Lavoro e famiglia: assegni di conciliazione in Emilia-Romagna

 A fine di aiutare i lavoratori a conciliare i tempi di lavoro con quelli da dedicare alla famiglia, nella Regione Emilia-Romagna, a valere sul nuovo anno scolastico, sono pronti ben tre milioni di euro di risorse al fine di concedere degli assegni di conciliazione. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel precisare in particolare come la misura sia destinata a quei nuclei familiari dove entrambi i genitori lavorano; l’assegno concesso permetterà così di andare ad abbattere i costi inerenti il pagamento della retta per il nido d’infanzia. I fondi stanziati rientrano nell’ambito di un piano di sostegno alla scuola che è decisamente più ampio, con una dote finanziaria complessiva pari a ben 10 milioni di euro, e che punta tra l’altro, oltre a favorire l’acceso ai nidi, anche a favorire le autonomie scolastiche, a gestire l’integrazione degli alunni stranieri e di quelli disabili, ma anche ad abbattere, azzerandole, le liste d’attesa per la scuola materna.

Lavorare con i voucher nei farmers market

 I voucher, ovverosia i buoni lavoro, ai fini della regolarizzazione del lavoro occasionale accessorio si possono utilizzare anche nei farmers market di Campagna Amica, ovverosia nei mercati direttamente gestiti dagli agricoltori. A comunicare questa “estensione” di utilizzo è stata la Coldiretti a seguito della risposta, da parte del Ministero del Lavoro, ad un interpello riguardante proprio l’utilizzo dello strumento del voucher per il lavoro occasionale accessorio nel settore agricolo. Oltre che nei campi, quindi, i voucher si possono utilizzare anche nei mercati cittadini gestiti dagli agricoltori che da un lato possono quindi vendere al giusto prezzo ai consumatori i prodotti agro-alimentari, e dall’altro possono offrire l’opportunità con i voucher di lavorare in maniera saltuaria ai pensionati, alle casalinghe, ai giovani studenti ma anche ai lavoratori in cassa integrazione che così possono integrare il proprio reddito. Gli ultimi dati ufficiali, non a caso, dicono che su un totale di oltre otto milioni di voucher venduti sinora, nel rapporto di uno su tre il loro utilizzo ha riguardato proprio il settore agricolo.

Regione Toscana: aiuti ai lavoratori apprendisti licenziati

 Al fine di fronteggiare l’emergenza occupazionale, nella Regione Toscana l’Amministrazione, a seguito di un accordo che è stato raggiunto con le parti sociali, ha annunciato la messa a punto di misure a sostegno del reddito a favore dei lavoratori apprendisti che sono stati licenziati. L’intervento, in particolare, è a favore di quei lavoratori apprendisti che da un lato hanno perso il posto, e dall’altro non possono più accedere alla cassa integrazione in deroga; per questi lavoratori toscani arriva così a sostegno del reddito una indennità speciale. Questa decisione, come accennato, è stata presa dall’Amministrazione regionale, ed in particolare da Gianfranco Simoncini, assessore alle attività produttive, al lavoro ed alla formazione della Regione Toscana, d’accordo con i Sindacati al fine di offrire sostegno al reddito ai lavoratori apprendisti licenziati allo stesso modo dei lavoratori che, assunti con un contratto di lavoro ordinario, percepiscono il sussidio di disoccupazione.

Corso Gratuito Tecnico Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione

Il Consorzio Assoform di Rimini (Ente di Formazione di Confindustria Rimini) ha dato il via ad un interessante corso di formazione gratuito dal titolo “Tecnico Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione”. Il corso, co-finanziato dalla regione Emilia Romagna e dal FSE (Fondo Sociale Europeo), rientra tra i progetti patrocinati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per l’Orientamento e la Formazione.

Il progetto promosso ha come finalità la formazione di disoccupati che possano inserirsi all’interno di aziende presenti sul territorio delle province della Regione dell’Emilia Romagna o che possano sviluppare competenze per svolgere in autonomia diverse attività professionali.

La formazione si svolgerà presso la sede del Consorzio Assoform di Rimini per una durata complessiva di 300 ore. Il monte ore prevede sia attività d’aula sia uno stage all’interno delle aziende che hanno aderito all’iniziativa. Il periodo previsto per le lezioni e lo stage è  Ottobre 2010 – Febbraio 2011. Durante il percorso formativo i partecipanti saranno aiutati a sviluppare capacità di raccordo tra gli aspetti teorici e gli aspetti lavorativi della professionale richiesta.

Voucher lavoro: uno su tre viene utilizzato in agricoltura

 E’ quello dell’agricoltura il settore economico che più di tutti si avvale in Italia dello strumento dei voucher, ovverosia i buoni lavoro, per la regolarizzazione delle prestazioni di lavoro occasionale accessorio. A metterlo in risalto è la Coldiretti che, su un totale di 7,3 milioni di voucher sinora venduti, in base ai dati forniti dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), sottolinea come il 34% sia stato utilizzato in agricoltura. Il voucher da un lato combatte e contrasta il fenomeno del lavoro nero legato ai cosiddetti “lavori saltuari“, e dall’altro semplifica la vita al datore di lavoro visto che con l’utilizzo dei buoni lavoro il rapporto con il lavoratore diventa “snello” in quanto le pratiche burocratiche sono ridotte all’osso. Non sono di certo solo i voucher a risolvere nel nostro Paese il fenomeno del lavoro sommerso, ma in ogni caso contribuiscono a far emergere sacche di lavoro nero così come messo in risalto di recente proprio dall’Inps.

Provincia di Firenze: stage e tirocini formativi per gli studenti

 A Firenze, per gli studenti di alcune scuole superiori del capoluogo toscano, il percorso che porta dalla scuola al lavoro è non solo più breve, ma anche più agevole. Nelle scorse settimane, infatti, la Provincia di Firenze da un lato,  e la società GE Nuovo Pignone dall’altro hanno siglato un importante protocollo d’intesa finalizzato all’attivazione all’interno dell’azienda di stage e di tirocini formativi. Trattasi, nello specifico, di tirocini di alta qualità nell’ambito di un protocollo d’intesa che risale al 2007, e che è stato rinnovato per permettere ad alcuni studenti di poter “entrare” in azienda, in particolare presso la GE Nuovo Pignone, per sostenere gli stage ed i tirocini formativi nei settori del marketing aziendale e del comparto del manifatturiero. Il percorso dalla scuola a lavoro non intercetta solamente il periodo della scuola superiore, ma anche il periodo in cui lo studente andrà a studiare all’Università.

Colloquio di lavoro e abbigliamento

Durante un colloquio di lavoro l’abbigliamento riveste un ruolo fondamentale: è importante essere il più possibile precisi e perfetti agli occhi del selezionatore.

Anzitutto bisogna prendere in considerazione la location del lavoro. Ad esempio, nel caso di un uomo se si tratta di un’azienda del settore bancario o legale giacca e cravatta non devono mancare all’appello; per quanto riguarda il colore dell’abito perfetto un abito nero e/o grigio scuro. Limitare l’uso dell’acqua di colonia e del dopobarba: potrebbero infastidire il vostro interlocutore.

Lavoro Treviso: Provincia e settore agricolo insieme contro la crisi

 Al fine di garantire occupazione ai lavoratori in mobilità, a quelli disoccupati oppure in cassa integrazione, a Treviso l’Amministrazione provinciale è scesa nuovamente in campo andando stavolta a stipulare un accordo con le Associazioni di categoria dell’agricoltura. L’obiettivo, attraverso l’utilizzo dello strumento dei voucher, è quello di andare a garantire lavoro occasionale accessorio ai lavoratori più in difficoltà sul territorio della Provincia di Treviso; questo perché, tra l’altro, quello attuale è un momento particolarmente propizio per l’assunzione di manodopera stagionale in agricoltura, ma è proprio il settore agricolo quello che meglio di altri, a partire dall’industria e passando per il commercio, sta riuscendo sul territorio a contenere gli effetti negativi di una crisi finanziaria ed economica che, purtroppo, è diventata anche occupazionale. E così la Provincia di Treviso ha annunciato d’aver messo a disposizione la propria banca dati di lavoratori in mobilità e di disoccupati affinché questi possano essere impegnati occasionalmente in campagna.

Crisi e lavoro: attenzione agli approfittatori

In tempi di crisi nascono come funghi gli approfittatori che propongono grandissime opportunità lavorative; tuttavia dopo poco ci si accorge che queste imperdibili offerte altro non sono che delle vere e proprie perdite di tempo.

Chi sono gli approfittatori? Chi chiede ai collaboratori di pagare una certa cifra per poter iniziare a lavorare e/o chi non paga il dipendente per il lavoro svolto.

Vediamo cosa fare per evitare truffe mentre si è alla ricerca di un lavoro.

1) Non pagare soldi

Esistono alcuni siti web che al momento dell’iscrizione possono richiedere una somma di denaro (come ad esempio accade per i giornali cartacei dedicati alle offerte di lavoro) e fin qui non c’è niente di male ma mai accettare di pagare soldi all’azienda che intende assumervi.

Le donne gestiscono le imprese con maggiore prudenza degli uomini

A quanto pare le donne sarebbero molto più prudenti degli uomini quando si parla di gestione delle imprese, almeno in Gran Breatagna. A dirlo sono i risultati raccolti da SimplyBusiness, un sito comparativo specializzato britannico: mentre meno di un quarto delle imprenditrici (23%) ha dovuto dichiarare fallimento il 34% degli imprenditori ha visto naufragare i propri affari.

Perchè questa differenza? Il 50% degli imprenditori si dichiara aggressivo e pronto a correre dei rischi mentre solamente il 29% delle donne imprenditrici si dichiara pronta a giocare d’azzardo.

I migliori ed i peggiori lavori del 2010

 Attuario, ingegnere del software, analista dei sistemi computerizzati, biologo, storico, matematico, assistente paralegale, statistico, account ed igienista dentale. E’ questa la classifica dei migliori lavori del 2010 stilata dal Portale Careercast.com che, tra l’altro, ha stilato anche la classifica dei dieci peggiori lavori del 2010, che sono i seguenti: addetto portuale, taglialegna, operaio siderurgico, lavoratore di azienda casearia, saldatore, netturbino, tassista, lavoratore in edilizia, addetto alle misurazioni e postino. In base a queste classifiche, Careercast.com ha rilevato come per il secondo anno consecutivo i lavori migliori siano stati quelli legati alla matematica alle scienze ed al settore dei computer a conferma del fatto che ai tempi della crisi le imprese assumono in prevalenza persone con un’elevata qualifica. Ma come mai, secondo Careercast.com, è quello dell’attuario il lavoro migliore del 2010 e, non ad esempio, come magari si potrebbe pensare, quello dell’ingegnere del software?

Provincia di Bolzano: corsi di formazione al lavoro

 Sono attualmente aperte, nella Provincia Autonoma di Bolzano, le iscrizioni ai corsi di formazione al lavoro a cura della Scuola provinciale per le professioni sociali “L. Einaudi”. A darne notizia è stata l’Amministrazione provinciale nel far presente come i termini di iscrizione si chiuderanno per buona parte dei corsi di formazione al lavoro entro il 20 o il 27 agosto prossimo, e come ci siano corsi che sono riservati alle persone con licenza di scuola media, ed altri corsi riservati alle persone con esame di Stato. Nel dettaglio, entro il prossimo 20 agosto è possibile iscriversi ai corsi di formazione al lavoro, riservati a chi possiede la licenza media, per operatore socio-sanitario; il termine di iscrizione per il corso di formazione al lavoro come operatore socio-assistenziale è quello del 27 agosto, e lo stesso dicasi anche per il corso di formazione al lavoro come assistente domiciliare all’infanzia.