
Lo stage dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) rappresentare uno strumento utile sia all’azienda che al lavoratore; sarebbe auspicabile (purtroppo non sempre accade) che il datore di lavoro contribuisca alla spese sostenute dallo stagista con un minimo di rimborso spese mensili (non si dovrebbe accettare uno stage non retribuito).
Lo stage o il tirocinio è un’esperienza formativa che può durare 3, 6 ma anche un anno; cosa accade al termine di questo periodo? La stessa azienda può assumere lo stagista oppure ringraziarlo e dire che per il momento non necessita di personale in più.
Scadono il 30 luglio prossimo i termini per le iscrizioni a tre corsi di alta formazione finanziati dalla Regione Sicilia; trattasi, nello specifico, del corso di alta formazione di esperto nei processi di comunicazione interna aziendale, di esperto nei processi di leadership aziendale, ed il corso di alta formazione nelle relazioni umane in azienda. A darne notizia l’Istituto di Gestalt HCC che, attraverso il proprio sito Internet, www.gestalt.it, ha reso nota l’attivazione dei tre corsi riservati, quali destinatari, a numero 25 laureati del vecchio ordinamento o in possesso della laurea specialistica rientrante nel campo medico, psicologico, politico-sociale, insegnamento, ma anche ingegneria, gruppo giuridico e gruppo economico/statistico.

5,5 milioni di euro di incentivi per i lavoratori svantaggiati e, di conseguenza, per agevolare il loro reinserimento nel circuito occupazionale. E’ questa la nuova misura che è stata attivata in Emilia-Romagna dall’Amministrazione regionale nell’ambito di “Welfare to work“, l’azione di sistema del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Nel dettaglio, in accordo con quanto riporta il sito Internet della Regione Emilia-Romagna, sono previsti incentivi sia per l’avvio di un’attività autonoma, sia per quelle imprese che assumono il lavoratore svantaggiato; e se l’assunzione è a tempo indeterminato, allora a favore dell’azienda i contributi verranno erogati a fondo perduto. Le imprese operanti nella Regione Emilia-Romagna, interessati alla misura, possono presentare alle rispettive province emiliano-romagnole la domanda entro e non oltre la data del 20 ottobre del 2011. Unitamente agli incentivi, inoltre, sono previste azioni di formazione per i lavoratori assunti, nonché delle attività formative per chi sceglie invece di mettersi in proprio.