Lavoratori svantaggiati: Borse di studio Regione Lazio per i figli

 Ammontano a 30 mila euro, nella Regione Lazio, le risorse di un apposito fondo che servirà per concedere borse di studio a favore dei figli di lavoratori svantaggiati, ovverosia in mobilità oppure in cassa integrazione. A darne notizia nei giorni scorsi è stata l’Amministrazione regionale dopo che la Giunta, riunitasi sotto la presidenza del Governatore Renata Polverini, ha approvato la relativa delibera che risulta essere conforme all’assestamento di Bilancio messo a punto nella Regione Lazio nello scorso mese di agosto. Trattasi, in accordo con quanto dichiarato da Mariella Zezza, Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, di una forma di intervento che, seppur avente un carattere sperimentale, è destinata a diventare una misura sia sistematica, sia strutturale per i prossimi anni. Nel dettaglio, l’aiuto a favore dei figli dei lavoratori svantaggiati consiste nell’erogazione di una borsa di studio di importo pari a trecento euro a patto che l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente, non superi i 35 mila euro, e che lo studente, frequentante le scuole superiori, abbia una media scolastica pari ad almeno 8/10.

Infortunio, risarcimento ridotto per il lavoratore straniero

Importante sentenza del Tribunale di Torino in fatto di infortunio sul lavoro, Sezione IV Civile, che stabilisce, richiamando la sentenza della Corte di Cassazione n. 1637 del 2000, un’importante criterio: l’ammontare del risarcimento deve essere realmente rapportato al valore del denaro nell’economia del Paese dove risiedono i danneggiati.

Nella fattispecie il tribunale di Torino ha trattato il risarcimento del danno ai familiari di un operaio albanese morto sul lavoro. La causa era stata promossa dai suoi familiari che chiedevano il risarcimento all’azienda italiana dove l’operaio prestava la sua opera.

I promotori dell’azione legale attribuivano al datore di lavoro la responsabilità dell’incidente reo di non aver approntato tutte le misure di sicurezza ritenute idonee.

Collegato lavoro, presto le deleghe al governo

Dal Collegato Lavoro in arrivo le deleghe al governo per il passaggio definitivo di alcune disposizioni.

In effetti, per la nuova norma di legge si prevede una revisione della disciplina dei lavori usuranti così come stabilisce l’articolo 1, già prevista dalla legge n. 247 del 2007.

Infatti, secondo le disposizioni contenute nel collegato, il governo dovrà emanare, entro tre mesi, i relativi decreti legislativi al fine di definire i criteri applicabili.

Secondo le attuali disposizioni, è possibile ottenere, a domanda dal 1 gennaio del 2008, una riduzione di tre anni sull’età minima per il pensionamento di anzianità con almeno 35 anni di contribuzione versati e un’età anagrafica minima di 57 anni.

Provincia di Udine: corso settore biologico

 Dal 09 Dicembre 2010 al 15 Aprile 2011 si svolgerà un interessante corso post-diploma in “Tecniche di Biogastronomia applicata“. Il corso realizzato dalla cooperativa sociale civiform, grazie al Fondo Sociale Europeo e con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulila e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è completamento gratuito. La figura professionale che il corso intende formare si inserisce nel settore del “Biologico”.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un crescente consumo dei prodotti biologici. E’ possibile trovare un’ampia gamma di esercizi commerciali che a vario titolo lavorano in questa area (ristoranti, agriturismo, market, ecc.). Da vari sondaggi infatti emerge che il consumo e l’interesse verso prodotti sani è in continua crescita tra i consumatori.

Caltanissetta cercasi venditore

Articolo1, agenzia per il lavoro per azienda coperante nel settore delle attrezzature per arredamento commerciale ricerca 2 Venditori.

Il candidato ideale è un venditore senior con precedente esperienza- almeno biennale- anche nella vendita b to b.
La persona scelta dovrà visitare, in forma programmata, i clienti di zona, provvedere all’emissione di offerte di attrezzature e condurre le trattative di vendita provvedendo ad un primo rilevamento dei bisogni di arredamento e collaborando direttamente con il responsabile della gestione commesse di arredamento.

Come diventare operatore socio sanitario

L’O.S.S. (Operatore Socio Sanitario), è una figura professionale nata di recente  grazie all’Accordo Stato-Regioni del 2001. Tale figura professionale integra le precedenti figure professionali, come l’OTA, l’ASA o l’OSA, e svolge funzioni più complete a differenza di queste.

L’Operatore Socio Sanitario si occupa di assistere le persone non autosufficienti nelle attività quotidiane e di igiene personale e svolge delle attività che mirino al mantenimento delle capacità psico-fisiche ed al recupero funzionale di essi.

Cosenza, concorso per Autista di Scuolabus tempo indeterminato

 Presso il Comune di San Pietro in Guarano (Cosenza) è stato indetto un concorso pubblico, per  titoli  ed  esami,finalizzato alla copertura di tre posti part-time al 66,66% e uno al 33,33%,  a  tempo indeterminato – cat. B3 –  pos.  econ. B3  –  nel profilo  professionale di Autista Scuolabus. Per inoltrare la domanda di ammissione al concorso è necessario che i candidati, al momento della scadenza del bando, siano in possesso dei seguenti requisiti:

-cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea

-idoneità fisica al lavoro

-età superiore agli anni 18

diploma scuola dell’obbligo

-patente di guida D e Carta di Qualificazione del Conducente (CQC)

Corso gratuito energie rinnovabili nella Regione Sardegna

 Si chiama “Enterprise creation in renewable energies“, ed è un corso gratuito sulle energie rinnovabili messo a punto nella Regione Sardegna dall’Assessorato al Lavoro, alla formazione professionale, alla cooperazione ed alla sicurezza sociale, al fine di orientare, informare e formare nuove figure nel campo del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale con particolare riferimento alla produzione di energia rinnovabile da fonte solare e dal vento, ovverosia con l’eolico. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel far presente come il corso sia stato messo a punto a favore di persone che, aventi la residenza nella Provincia di Cagliari, sono inoccupate o disoccupate a fronte del possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di secondo grado, oppure di un attestato di qualifica rilasciato da un Istituto professionale.

Inpdap, calcolo dell’indennità di fine servizio

L’ultima manovra economica, ovvero la legge n. 122 del 2010, ha stabilito importanti modifiche a proposito dell’indennità di fine servizio equiparandola a quella del trattamento fine rapporto di lavoro presente nelle aziende private, TFR.

A differenza del privato, nel pubblico impiego è l’Inpdap che corrisponde l’indennità di fine servizio a conclusione del rapporto di lavoro.

La materia è in continua evoluzione; infatti, nel tempo si sono inseriti diversi istituti: dall’indennità di  premio di servizio per i dipendenti degli enti locali e del servizio sanitario nazionale all’indennità di buonuscita per i dipendenti dello stato e del trattamento di fine rapporto (TFR) per le categorie contrattualizzate iscritte all’Inpdap dopo il 31 dicembre 2000.

Taranto, concorso per Assistente sociale

 Presso il Comune di Fragagnano (Taranto) è stato indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzata alla copertura a tempo indeterminato e parziale (18 ore settimanali) di un posto di Assistente sociale (cat. di  accesso  D1). Per inoltrare la domanda di ammissione al concorso è necessario che i candidati, al momento della scadenza del bando, siano muniti dei seguenti requisiti:

-cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea

laurea in scienze del servizio sociale o titolo equipollente

-iscrizione all’albo professionale degli assistenti sociali

-conoscenza dell’informatica

-conoscenza di una lingua straniera a scelta fra inglese, francese e tedesco

Lavoro e crisi: quando un imprenditore guadagna meno di un precario

 Nel nostro Paese non ci sono solamente i lavoratori dipendenti e quelli parasubordinati appartenenti alla “generazione 1000 euro”, ma ci sono anche parecchie decine di migliaia di piccoli imprenditori che guadagnano meno di un precario. A rilevarlo è stata la Camera di Commercio di Monza e Brianza in base ad un Rapporto del proprio Ufficio Studi prendendo a riferimento i dati del Registro delle Imprese. Ma quanti sono in Italia gli imprenditori che guadagnano meno di un precario? Ebbene, la Camera di Commercio di Monza e Brianza ha rilevato che questi sono il 2% del totale, corrispondenti a 128 mila imprenditori che hanno un giro d’affari medio pari ad appena mille euro circa. E se a Monza e Brianza gli imprenditori “a 1.000 euro” sono 1.250, a livello regionale la Lombardia svetta in Italia con 17.770 imprese con un giro d’affari confrontabile con il reddito annuo di un lavoro precario; ma ce ne sono tante imprese di questo tipo, ben 17.255, nella Regione Lazio, mentre con 12.426 la Campania si attesta sul gradino più basso del podio.

Cercasi personale settore moda e lusso periodo natalizio

La Divisione Specializzata Luxury di Articolo1, Agenzia per il Lavoro, (UnoHolding Family) ricerca personale per aziende che operano nel settore della moda e del lusso per il periodo natalizio a Milano, Roma, Bologna, Firenze e Napoli.

La ricerca in dettaglio:

10 Runner
Il candidato è giovane, veloce, dinamico e in grado di coordinarsi con gli addetti vendita.

20 Addetti pacchetti regalo
I candidati sono veloci, dinamici e con capacità di reggere lo stress.

Modificate le condizioni per Nonno House

Del progetto Intergenerazionale Nonno House ne avevamo già dato notizia l’8 agosto.

Il progetto è stato messo a punto dall’Inpdap secondo il decreto ministeriale 463/98, nell’ambito delle iniziative  sociali Persona Sempre in favore dei propri assistiti, iscritti, pensionati e loro familiari.

Oggi l’Inpdap, l’ente previdenziale del settore pubblico, ha modificato gli importi e ha deciso di inserire una somma una tantum.

Questa somma forfetaria  è pari a mille euro, ed è erogabile una sola volta, per la copertura delle spese relative ad un adeguato allestimento e riqualificazione degli spazi oggetto del comodato.

Il contratto deve essere sottoscritto presso gli uffici Inpdap con la registrazione a carico dell’Istituto.