Aggiornate le indennità dei trattamenti integrativi 2012

L’Inps, con la circolare n. 20 dell’8 febbraio 2012, informa di aver aggiornato gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità e disoccupazione ed importo dell’assegno per attività socialmente utili relativi all’anno 2012.

I nuovi valori saranno in vigore dal 1 gennaio 2012 al lordo e al netto della riduzione prevista dall’art. 26 L. 41/86 e distinti in base alla retribuzione soglia di riferimento. Così come stabilisce l’articolo 1, comma 27, della legge n. 247 del 24 dicembre 2007 prevede che, con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, gli aumenti di cui all’ultimo periodo del secondo comma dell’art. 1 della legge 13 agosto 1980, n. 427, e successive modificazioni e integrazioni siano determinati nella misura del 100 per cento dell’aumento derivante dalla variazione annuale dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati.

La retribuzione per il tempo tuta, sentenza del Tribunale di Milano

La giurisprudenza ritorna a prendere posizione su un tema particolarmente spinoso, ossia quando esiste l’obbligo contrattuale di indossare la divisa aziendale si ha anche il diritto ad essere retribuiti per il tempo necessario? Per il Tribunale di Milano occorre discriminare le diverse attività, ossia eterodiretta o meno e se l’attività rientra tra le attività eterodiretta spetta al lavoratore il diritto alla retribuzione.

Nella fattispecie e secondo la tipologia contrattuale in essere, il datore di lavoro può obbligare, per via del particolare rapporto di lavoro, i propri dipendenti  ad indossare la divisa solo nel luogo di lavoro nonché a timbrare, tanto all’entrata quanto all’uscita, avendo già indossato i relativi indumenti solo all’interno dei locali aziendali.

In arrivo novità nel pagamento pensioni all’estero

L’Inps ricorda che, seguito dell’aggiudicazione della gara espletata per l’affidamento del servizio di pagamento delle prestazioni a beneficiari residenti all’estero (pubblicato su GU/S S135 del 17/07/2009), dal prossimo 1° Febbraio 2012 il servizio sarà a cura di Citibank, N.A., con sede legale a New York e con sede secondaria a Milano, via Mercanti 12.

La nuova disciplina del servizio prevede diverse modalità di pagamento delle pensioni INPS per i circa 400.000 beneficiari, residenti in 130 Paesi del mondo.

Presentato il regolamento Monti II, le osservazioni della CGIL

Le prime note del Segretariato Europa e Ufficio giuridico sull’adozione della proposta di regolamento cd. Monti II rappresenta la risposta della Commissione UE agli effetti pratici negativi prodotti dalle sentenze della Corte di Giustizia UE Viking e Laval di fine 2007. La bozza della proposta di regolamento è stata comunicata alla Confederazione europea dei sindacati, che ha espresso parere negativo. L’adozione della proposta da parte della Commissione è ancora incerta, considerando che basta il voto contrario anche di un solo Stato membro per bloccare l’iniziativa.

I risultati dell’attività di vigilanza del Ministero del Lavoro

Sono stati presentati, nel corso della conferenza stampa tenuta presso la sede Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di Via Veneto, i risultati dell’attività di vigilanza svolta dalle strutture ispettive del Ministero e degli enti previdenziali riferita all’anno 2011 e il documento di programmazione dell’attività di vigilanza per l’anno 2012.

Nel corso dell’anno scorso sono state impegnate 3.300 unità e 423 militari dell’Arma dei Carabinieri per controllare e verificare oltre 150mila aziende: dai controlli effettuati il 61% risulta irregolare.

Accordo quadro Stato-Regioni, prestazioni Inail a tutto campo

È stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni l’Accordo-quadro che definisce le modalità con le quali l’Istituto che cura la sicurezza nei luoghi di lavoro, Inail, potrà erogare prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera ad integrazione di quelle del Servizio Sanitario Nazionale.

Grazie a questo passo l’intesa dà attuazione al Testo Unico sulla sicurezza, che è intervenuto in tema di competenze dell’INAIL sul versante delle prestazioni riabilitative e ha stabilito che, previo accordo quadro stipulato in Conferenza Stato-Regioni, l’Istituto può erogare prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera  agli invalidi del lavoro.

Per Confprofessioni in arrivo l’accordo quadro sulla detassazione

A breve saremo tutti chiamati a al nostro solito adempimento in materia fiscale; in effetti, già in questi giorni diversi datori di lavoro hanno cgià comunicato ai propri dipendenti la loro posizione in merito all’assistenza fiscale, ossia consegna e assistenza per la compilazione del modello 730. La scorsa settimana la Confprofessioni, per la precisione lo scorso 18 gennaio 2012, ha siglato un accordo quadro in materia di detassazione con le seguenti sigle sindacali: Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.

Le sanzioni disciplinari devono essere ragionevoli, lo precisa la Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione ritorna sul tema della gradualità della sanzione in conseguenza di un provvedimento disciplinare e lo fa con la sentenza dello scorso 3 febbraio 2012 n. 1632. Per prima cosa la corte rileva che esserci ragionevolezza nella sanzione che deve essere attribuita al proprio dipendente; in particolare, non deve ravvisarsi violazione dei principi e delle norme in materia di gradualità e proporzionalità, buona fede, correttezza, non discriminazione e ragionevolezza nell’applicazione delle sanzioni disciplinari, nonché dell’art. 25, comma 1, lett. e) e g) del CCNL 6.7.1995 per il comparto regioni e autonomie locali.

Alla ricerca del posto fisso e le richieste delle imprese

Posto fisso o meno ma sta di fatto che le imprese sono alla ricerca disperata di figure professionali difficili da reperire; in effetti, nel corso del 2011, le imprese italiane si sono lamentate per la difficoltà di trovare sul mercato del lavoro 45.250 posti di lavoro per diversi motivi: dal numero ridotto di candidati che hanno risposto alle inserzioni (pari a circa il 47,6% del totale) fino all’impreparazione di chi si è presentato al colloquio di lavoro (pari al 52,4%).

Novità sulla contribuzione 2012 per artigiani e attività commerciali

L’Inps, con la circolare n. 14 dello scorso 3 febbraio 2012, informa che le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, per l’anno 2012, sono pari alla misura del 21,30%. Continuano ad applicarsi, anche per l’anno 2012, le disposizioni relative alla riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali con più di sessantacinque anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto.

Il nuovo regolamento per la semplificazione in materia ambientale

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 2012, il Decreto del Presidente della Repubblica n. 227 del 19 ottobre 2011, con il regolamento per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese. Il provvedimento entra in vigore il prossimo 18 febbraio 2012.

Il regolamento, in base al contenuto dell’articolo 1, si applica alle categorie di imprese di cui  all’articolo 2 del decreto del Ministro delle attività produttive in data 18 aprile 2005. Le imprese attestano l’appartenenza a tali categorie mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione ai  sensi  dell’articolo  46  del  testo  unico  delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica  28 dicembre 2000, n. 445.

Chiarimenti sulla durata massima dell’apprendistato

Il Testo Unico e gli accordi interconfederali, insieme ai contratti collettivi, stabiliscono la durata massima dell’apprendistato che, tra l’altro, sono messi in relazione con l’età dell’apprendista e del tipo di qualificazione che si intenda raggiungere visto che è fortemente messa in relazione con il percorso formativo che il datore di lavoro deve mettere a punto.

Secondo alcune indicazioni la durata massima non può essere superiore a tre anni, o cinque per quelle figure professionali specificatamente individuate dalla contrattazione di riferimento. In realtà, occorre riferirsi ai singoli settori di riferimento perché per il segmento degli studi professionali l’apprendistato, di mestiere o professionalizzante, non può essere inferiore a 30 mesi con una durata massima di tre anni.

Infortuni sul lavoro, il datore deve sempre pagare


Il datore di lavoro deve pagare sempre, e in qualsiasi caso, nell’ipotesi di infortunio del proprio dipendente. Un obbligo e un onere che ricade anche nelle ipotesi in cui l’infortunio sorga a causa di un comportamento vietato del dipendente, che ponga ad esempio in essere una transazione vietata dal piano di sicurezza dell’azienda nella quale è inserita la risorsa umana.

Ancora in termini più concreti, il datore di lavoro non potrà limitarsi a esporre cartelli con divieti per poter evitare la pena: a sancirlo, una pronuncia della Corte di Cassazione, che con la sentenza n. 3893 del 31 gennaio 2012 ha di fatto confermato anche in terzo grado la responsabilità di due imprenditori siciliani nei confronti di infortuni accaduti ai lavoratori sul proprio cantiere.

Le novità ISE per il 2012

L’Inps, attraverso il messaggio 1485/2012, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla valutazione del patrimonio immobiliare ai fini della definizione degli indicatori ISE o ISEE per le richieste di accesso alle prestazioni sociali ed ai servizi di pubblica utilità. In base alle indicazioni contenute nel messaggio l’Inps conferma che restano applicabili anche per il 2012 la disciplina ICI. Infatti, le innovazioni apportate alla materia hanno sollevato diversi dubbi interpretativi da più parti tanto che il nostro maggiore istituto previdenziale ha deciso di chiedere alcuni chiarimenti.