Per l’Inail è urgente armonizzare e semplificare il nostro quadro normativo di riferimento

Il prossimo 6 e 7 novembre 2011, l’Inail, in occasione di Frammenti, approfitta per fare il punto sulla situazione del nostro panorama normativo. In effetti, con Frammenti, il seminario nazionale degli avvocati INAIL che si svolgerà a Sorrento, l’Avvocatura generale dell’Istituto, e col patrocinio del Consiglio nazionale forense, vuole fare chiarezza sul nostro ordinamento legislativo dal rischio di incoerenze e contraddizioni dal momento che, a causa di continue segmentazioni, il diritto è sempre più costretto a faticose dinamiche di adattamento.

Unione Europea, accelerare l’integrazione dei disabili

Per l’Unione Europea la disabilità è per prima cosa una risorsa che deve essere utilizzata a vantaggio della collettività: è questo che emerge dal rapporto sulla mobilità delle persone con handicap e degli anziani presentato a Bruxelles. Il primo relatore del rapporto, Adam Kosa, chiede alla Commissione l’adozione, entro il 2012, di una legislazione specifica sull’accessibilità, elemento determinante per accelerare i processi di inclusione.

In effetti, il primo relatore del rapporto, Adam Kosa, sollecita

Solo dando opportunità di lavoro ai disabili e alle persone anziane si potranno soddisfare le necessità di un mercato del lavoro europeo che si troverà a far fronte, nei prossimi anni, al problema di dover rimpiazzare milioni di baby pensionati

Ministero del lavoro, i nuovi procedimenti civili in tema di lavoro

Il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso la circolare n. 28 del 2 novembre 2011, interviene chiarendo alcuni punti in merito alla riduzione e semplificazione dei procedimenti civili, materia modificata in seguito all’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 150 del 1 settembre 2011 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della legge 18  giugno 2009, n. 69) che, nell’ambito della riduzione e semplificazione dei procedimenti civili, ha ricondotto i giudizi di opposizione ad ordinanza ingiunzione al rito del lavoro, riscrivendo le norme speciali contenute negli artt. 22 e 23 della Legge n. 689/1981.

Il nuovo contratto con l’Uaw alla Chrysler

Dopo la General Motors e la Ford anche la Chrysler ha chiuso l’accordo sul rinnovo del contratto collettivo di lavoro per i prossimi quattro anni con un accordo che soddisfa il sindacato americano e la controparte datoriale italiana, ossia la Fiat Auto.

L’amministratore delegato di Fiat Auto, Sergio Marchionne, ha visibilmente espresso la sua soddisfazione e ha riconosciuto il ruolo fondamentale svolto dal governo americano e, in modo particolare, dal sindacato di categoria che in periodo di crisi, ha deciso di dare un forte sostegno alla direzione aziendale.

Il contratto riconosce il contributo dei lavoratori alla ripresa, e li premia per l’attuale e il futuro successo di Chrysler, assicurando allo stesso tempo che l’azienda resti competitiva. Un risultato significativo considerando che solo due anni fa eravamo in bancarotta

Inps, online le domande di cassa integrazione

Continua la gestione dei nuovi servizi telematici ad opera del maggiore Istituto previdenziale italiano in linea con il decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, intitolato come “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”.

In particolare, l’Inps ha stabilito che, relativamente alle domande di autorizzazione alla cassa integrazione ordinaria, a decorrere dal 1 gennaio 2012, esse debbano essere presentate unicamente mediante il canale telematico disponibile sul portale dell’Istituto ed accessibile mediante PIN.

Inail, agli artigiani premi ridotti del 7%

Il presidente dell’Inail, Marco Fabio Sartori, ha deciso di adottare una linea premiante a favore delle aziende artigiane in regola con i versamenti e con il Testo Unico in fatto di sicurezza e che, fatto non trascurabile, non hanno registrati infortuni nel biennio 2009-2010.

In effetti, per Sartoni la nuova linea rappresenta un radicale intervento in materia di sicurezza tanto che

La diminuzione dei premi non è solo un’ottemperanza alla normativa, ma un intervento radicale in materia di sicurezza. Un intervento che si inserisce pienamente nel nuovo ruolo assegnato all’INAIL e che, ancora prima, trova un strumento di attuazione nel piano industriale predisposto nei primi mesi del mio mandato. Stiamo, cioè, lasciandoci alle spalle una visione prettamente punitiva che vedeva nell’Istituto una sorta di controllore sempre pronto a notificare sanzioni e che ci cuciva addosso un vestito negativo e limitativo. Al contrario, vogliamo essere un punto di riferimento per il sistema lavoro nel suo complesso

Voucher, ultime novità in fatto di acquisto e riscossione

Dal 31 ottobre 2011 sono arrivate interessanti novità in fatto di buoni lavoro, o voucher. In effetti, da questa data è attivo il servizio di vendita e riscossione dei buoni lavoro presso i 380 sportelli della Banca Popolare dell’Emilia Romagna e, grazie ad una nuova convenzione stipulata dall’Inps e l’Istituto Centrale delle Banche Popolari, le filiali della Banca si aggiungono a quelle della Banca Popolare di Sondrio.

Al momento sono 4.310.818 i buoni lavoro venduti dal 1° agosto di quest’anno ad oggi tanto che ormai sfiorano i 25 milioni (sono esattamente 24.647.423), dei quali oltre 11 milioni e mezzo solo nel 2011 (con un incremento, rispetto al venduto a fine 2010, dell’87,4%).

Licenziamenti, le proposte del senatore Ichino

 Da una parte c’è la preoccupazione del ministro del lavoro Maurizio Sacconi su un risveglio del conflitto sociale come elemento catalizzatore di una nuova ondata di terrorismo, mentre dall’altra il senatore PD Pietro Ichino ha ribadito che questa minaccia non deve essere usata per impedire o limitare il dibattito sulle politiche del lavoro.

In particolare, lo stesso sen. Ichino è il protagonista di un disegno di legge, il n. 1873, sin dal novembre 2009, che di occupa proprio di risoluzioni dei rapporti di  lavoro attraverso un codice semplificato del lavoro con 70 articoli con l’obiettivo, tra l’altro, di superare l’attuale disparità tra i dipendenti.

Ministero del lavoro, in arrivo i progetti di sperimentazione sociale

È stata pubblicata la Direttiva e l’Avviso pubblico finalizzato ai progetti di sperimentazione sociale. In effetti, in attuazione della Direttiva del 28 ottobre 2011, a firma del Sottogretario Nello Musumeci, è possibile ora procedere alla presentazione da parte dei Comuni, di progetti per la realizzazione di interventi di sperimentazione sociale, con il coinvolgimento del terzo settore, in una delle aree quali l’invecchiamento attivo, tutela dell’infanzia, inclusione sociale e contrasto alla povertà e, infine, tutela dell’infanzia.

Infatti, le azioni progettuali dovranno riferirsi alle realizzazione di interventi in diversi campi coinvolgendo anche il tema della tutela dei minori nelle famiglie in difficoltà con particolare riferimento al sostegno della genitorialità e alle azioni volte a prevenire l’allontanamento dei minori dalla famiglia di origine o a costruire percorsi alternativi al ricovero.

Inps, le comunicazioni per le compartecipazioni familiari

L’Inps, attraverso il messaggio n. 20478 del 28 ottobre 2011 – intitolato come “presentazione telematica di costituzione, prosecuzione, cessazione dei rapporti di piccola colonia e/o compartecipazione familiare” – ha dato comunicazione alla propria utenza che, dalla data di pubblicazione del messaggio stesso, l’invio delle comunicazioni dovrà avvenire esclusivamente tramite canale telematico.

L’Istituto previdenziale del settore privato assicura alle aziende, consulenti, professionisti e associazioni di categoria l’accesso alla procedura dal sito internet dell’Istituto attraverso la sezione “Servizi online”, selezionando l’apposita opzione “Gestione rapporti di lavoro piccoli coloni o compartecipanti familiari” e dichiarando, in caso di primo accesso, la tipologia di utente di appartenenza.

Apprendistato, limiti alla retribuzione

 Il nuovo contratto di apprendistato, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2011 e identificato con il Decreto Legislativo 14 settembre 2011 n. 167, pone fine ad un percorso normativo che vede nascere una nuova forma di contratto differente rispetto a quello precedente e che ha visto la partecipazione di diversi attori sociali: dalle Regioni alle Commissioni parlamentari fino alle rappresentanze sindacali.

Non solo, anche la Corte Costituzionale ha partecipato, seppur in forma indiretta attraverso due sentenze – la n. 50/2005 e la n. 176/2010 – alla definizione di una nuova forma contrattuale formativa.

Cassazione, la responsabilità del consulente

La Corte di Cassazione, Sez. Terza Civ., con sentenza n. 21700 del 20 ottobre 2011 ha stabilito un’interessante principio, ossia il professionista non può essere considerato responsabile della consulenza sbagliata qualora risulti derivata da un’interpretazione normativa confusa.

In effetti, la Corte di Cassazione è giunta a questo principio di diritto secondo il quale la limitazione della responsabilità professionale del professionista ai soli casi di dolo o colpa grave a norma dell’art. 2236 codice civile si applica nelle sole ipotesi che presentino problemi tecnici di particolare difficoltà.

Inps, interruzione termini della Gestione separata

L’Inps, attraverso il messaggio n. 20173 dello scorso 21 ottobre 2011, comunica che la Direzione Centrale Entrate sta terminando le operazioni relative alla preparazione delle lettere di interruzione dei termini prescrizionali e di recupero contributivo da inviare ai contribuenti iscritti alla Gestione separata, di cui all’art. 2, comma 26, della Legge n. 335/1995.

In effetti, secondo il dettato legislativo a decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all’iscrizione presso una apposita Gestione separata e finalizzata all’estensione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, i soggetti che esercitano per professione abituale,  ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo, di cui al comma 1 dell’articolo 49 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni ed integrazioni, nonché i titolari di rapporti di collaborazione  coordinata e continuativa, di cui al comma 2, lettera a), dell’articolo 49 del medesimo testo unico e gli incaricati alla vendita a domicilio di cui  all’articolo 36 della legge 11 giugno 1971, n. 426.

Le linee guida del Garante per posta elettronica e internet

Il Garante della Privacy, al fine di definire e regolare un settore in costante evoluzione di difficile tracciabilità, ha da tempo definito un insieme di regole che permettono di utilizzare la posta elettronica e la rete Internet nel rapporto di lavoro e lo ha fatto con la delibera n. 13 del 1° marzo 2007.

In effetti, la decisione del Garante della Privacy è nata per via di numerosi reclami, segnalazioni e quesiti giunti da più parti tanto che l’Autorità ha prescritto ai datori di lavoro alcune misure, necessarie o opportune, per conformare alle disposizioni vigenti il trattamento di dati personali effettuato per verificare il corretto utilizzo nel rapporto di lavoro delle recenti innovazioni tecnologiche.