
Anche l’Inpgi recepisce le indicazioni della gestione separata dell’Inps e prevede forme di carattere assistenziale che tutelano la maternità e la paternità, il congedo parentale dei collaboratori coordinati continuativi.
In effetti, alle giornaliste titolari di una collaborazione – per le quali nei dodici mesi precedenti l’inizio del periodo indennizzabile siano stati versati almeno tre contributi mensili – è corrisposta un’indennità di maternità per i due mesi antecedenti la data presunta del parto e per i tre mesi successivi alla data stessa.
L’indennità è riconosciuta anche per i periodi di interdizione anticipata dal lavoro.
Nel caso in cui la giornalista non sia più iscritta alla gestione separata, ma abbia maturato il requisito di almeno tre contributi versati ha comunque diritto a percepire l’indennità di maternità. Non ha diritto a percepirla nel caso in cui abbia titolo a prestazioni di maternità di importo superiore in forza di attività lavorativa (autonoma o subordinata) intrapresa successivamente.
Il primo è un corso per tecnico esperto nella valorizzazione della rete ecologica; l’altro è un corso per manager del turismo sostenibile. Sono questi i due corsi le cui iscrizioni, nell’ambito di “Green future”, un apposito Bando, sono attualmente aperte nella Regione Sardegna grazie alle risorse del Programma Operativo POR 2007-2013 dell’FSE, il Fondo Sociale Europeo. A darne notizia nella Regione Sardegna è stato in particolare l’Assessorato competente riguardo alla formazione professionale, con il corso per tecnico esperto nella valorizzazione della rete ecologica che, nello specifico, è destinato a 20 persone di cui 5 in cerca di un nuovo lavoro, mentre gli altri 15 devono essere disoccupati ed in cerca di una prima occupazione. Il corso per tecnico esperto nella valorizzazione della rete ecologica rappresenta in tutto e per tutto un percorso formativo al quale possono accedere i laureati in discipline scientifiche.
In Provincia di Latina è stato emanato un Avviso pubblico finalizzato all’assegnazione a donne occupate di numero 26 voucher per la partecipazione a corsi di formazione. Sono potenzialmente ammesse, con priorità per le donne occupate nella Provincia di Latina, le lavoratrici residenti nella Regione Lazio che siano lavoratrici a tempo indeterminato, a tempo determinato, apprendiste oppure lavoratrici con contratto di lavoro flessibile, incluso quello co.co.pro. Il Bando rientra nell’ambito di un programma operativo dell’FSE, il Fondo Sociale Europeo, per lo sviluppo della carriera delle donne occupate nel triennio 2008-2010. Grazie alla concessione del voucher formativo, di importo massimo pari a 1.500 euro ciascuno, si vuole favorire l’avanzamento di carriera delle lavoratrici occupate specie in quei settori e per quelle mansioni che, a fronte di innovazioni di processo e tecnologiche, presentano dei fenomeni di segregazione di genere.