Mondadori ricerca personale in Lombardia

Il Gruppo Mondadori è tra le principali società europee nel settore editoriale.

L’azienda, che si occupa delle attività dell’editoria, che vanno dalla creazione dei prodotti alla loro commercializzazione, ha il compito di favorire la diffusione della cultura e delle idee attraverso delle produzioni di ogni genere. Mondadori presenta più di 50 società, sia in Italia che all’estero.

Salerno, concorso per 4 Istruttori di Vigilanza

 La Provincia di Salerno ha indetto un concorso pubblico per esami, finalizzato al reclutamento di n. 4 Agenti della Polizia Provinciale da inquadrarsi con il profilo professionale di Istruttore di Vigilanza, categoria giuridica ed economica “C1”, riservato a coloro che abbiano concluso, senza demerito,  la ferma volontaria breve nelle forze armate. Per inoltrare la domanda di ammissione al concorso è necessario che i candidati siano in possesso dei seguenti requisiti al momento della scadenza del bando:

-aver concluso senza demerito la ferma volontaria breve in una delle forze armate

-essere in possesso della cittadinanza italiana

-godere dei diritti politici

-diploma di scuola secondaria di 2° grado

-non avere compiuto i trent’anni di età al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso

-essere in possesso delle qualità morali e di condotta

-idoneità fisica all’impiego

Comune di Ravenna: Bando per contributi ai disoccupati

 Sono aperti nel Comune di Ravenna i Bandi grazie ai quali l’Amministrazione punta ad aiutare sia i lavoratori che sono attualmente disoccupati, sia le imprese che vogliono incrementare il proprio organico con le assunzioni. Questo grazie a due appositi Fondi, aventi entrambi una dote pari a ben 400 mila euro, che potranno essere utilizzati per concedere contributi alle aziende che assumeranno personale dipendente per un periodo non inferiore ad un anno, ed ai lavoratori che a causa della congiuntura economica difficile sono disoccupati in quanto hanno perso il posto di lavoro con contratto subordinato o parasubordinato; alla misura possono inoltre accedere anche i disoccupati che sono lavoratori autonomi titolari di partita Iva ma non d’impresa. Al primo fondo è possibile presentare la domanda entro e non oltre il 30 settembre 2010; successivamente, a fronte del persistere della condizione di disoccupato, il lavoratore potrà presentare una seconda domanda di accesso ai contributi entro e non oltre la data del 18 gennaio 2011.

Come aprire un centro benessere

Al giorno d’oggi è presente in molti di noi la necessità di un momento di relax, in cui ci si prende cura del proprio corpo. Coccolando il proprio corpo, anche le mente avrà effetti beneffici. E’ questo il motivo principale per cui, negli ultimi anni è in forte aumento la diffusione di centri benessere, a cui si rivolgono non solo le donne, ma anche gli uomini. Secondo i dati di Movimprese negli ultimi sei anni,  i centri benessere hanno avuto un tasso di crescita del 70% negli investimenti. Aprire un centro benessere può, quindi, rappresentare una fonte di successo.

Si tratta di un’attività presente da diversi anni, in location be arredate e che consentono di soddisfare nel migliore dei modi il proprio cliente. In un centro benessere, si possono ritrovare diversi servizi, tra cui: elettrostimolazioni, trattamenti di dimagrimento personalizzati, massaggi o sauna.

Lavoro e disabilità: la crisi pesa anche sulle categorie protette

 Ai tempi della crisi in Italia non bastano le leggi e le norme in vigore a favore delle categorie protette per permettere ai lavoratori diversamente abili di poter trovare un posto di lavoro o di mantenerlo. Anche i disabili, infatti, negli ultimi tre anni hanno dovuto fare i conti con le crisi aziendali e con le espulsioni dal mondo del lavoro che in un contesto macroeconomico difficile non sembra guardare alle leggi, alle convenzioni ed alle pari opportunità, ma senza andare tanto per il sottile guarda e punta sulle competenze. A farne maggiormente le spese sono in particolare le persone con disabilità psichica e cognitiva che, nonostante non manchino i Bandi finalizzati al loro reclutamento in azienda, rimangono inesorabilmente tagliati fuori sebbene le aziende specializzate nei processi di selezione del personale, in merito alle assunzioni dei disabili, abbiano oramai messo a punto dei servizi sempre più mirati e sempre più efficienti.

No alle tutele dell’articolo 7 dello Statuto per i pubblici dipendenti

La circolare n. 28 del 2 agosto 2010 ha chiarito che la procedura di impugnazione delle sanzioni disciplinari, di cui ai commi 6 e 7 dell’articolo 7, della Legge n. 300/70, non si applica ai dipendenti pubblici.

Ovvero, secondo il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica del Ministero del Lavoro, rimane del tutto inapplicato per i lavoratori dell’amministrazione pubblica il collegio arbitrale previsto dall’articolo 7 dello statuto.

Bergamo cercasi capo contabile

 Rif. EURES Aq_738 – Rif. CapCont

La filiale commerciale italiana di un gruppo multinazionale attivo nel mercato dell’edilizia, per l’ampliamento del proprio organico di Grassobbio (BG) ricerca Capo Contabile con conoscenza della lingua inglese.

Il candidato ideale, diplomato o laureato, avrà maturato una precedente esperienza come contabile esperto o capo contabile all’interno di organizzazioni medio piccole in cui si sarà occupato a 360° della contabilità generale fino alle scritture di bilancio e con l’utilizzo della lingua inglese.

Netdish offerte di lavoro

 Netdish è una società di telecomunicazioni che nasce nel 2000.

La società offre soluzioni di connettività a larga banda e per la distribuzione di contenuti digitali, che si rivolge ad Aziende, Enti Pubblici e Network Application Service Providers.

Netdish opera anche nel settore delle infrastrutture innovative per la distribuzione dei contenuti editoriali su canali multipli.

Messina, concorso per 1 Chimico Industriale

 Presso l’Istituto  Tecnologie  Avanzate  per  l’energia «Nicola Giordano» di  Messina,  del  CNR, è stato indetto un concorso pubblico, per titoli e colloquio, con contratto a tempo  determinato, per l’assunzione di n. 1 unita’ di personale Ricercatore di III livelloChimico Industriale. Possono inoltrare la domanda di ammissione al concorso i candidati che, al momento della scadenza del bando, si troveranno in possesso dei requisiti seguenti:

  • diploma di laurea in Chimica industriale
  • titolo di dottore di Ricerca
  • esperienza nella preparazione di elettrocatalizzatori per celle a combustibile ad alcool diretto (i dettagli nel bando)
  • conoscenza della lingua inglese e dell’informatica da valutarsi durante il colloquio
  • conoscenza della lingua italiana (per i cittadini stranieri)

Dottorato di ricerca: Sardegna, finanziamento per percorsi triennali

 C’è ancora tempo nella Regione Sardegna per accedere ad una importante misura di finanziamento per i percorsi triennali di dottorato di ricerca a favore dei laureati sardi appartenenti a settori aventi un alto contenuto innovativo e tecnologico. A darne notizia è stato l’Assessorato regionale della Pubblica istruzione nel far presente come a seguito di una proroga il termine ultimo di accesso alla misura di finanziamento scada martedì prossimo, 10 agosto 2010. La domanda di accesso ai finanziamenti, nello specifico, deve essere presentata dalle Università di Sassari e di Cagliari con la finalità di offrire un contributo importante allo sviluppo economico ed all’occupazione nella Regione Sardegna attraverso percorsi di qualificazione e di valorizzazione delle giovani generazioni. Le proposte di finanziamento dovranno riguardare, a valere sul triennio dal 2010 al 2012, l’attivazione di corsi nell’ambito di ben quattordici aree disciplinari.

Stabilito il rinvio della valutazione del rischio da stress-correlato

Per effetto della conversione del decreto legge del 31 maggio 2010 n. 78, meglio conosciuto come correttivo alla manovra finanziaria, è stato prorogato la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato al 31 dicembre 2010 anche per le aziende private.

Infatti, per effetto dell’articolo 8 del decreto legge 78/2010, convertito in legge n. 122/2010, e al fine di adottare le opportune misure organizzative, nei confronti delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 e dei datori di lavoro del settore privato il termine di applicazione delle disposizioni di cui agli articoli 28 e 29 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di rischio da stress lavoro-correlato, è differito al 31 dicembre 2010 e quello di cui all’articolo 3, comma 2, primo periodo, del medesimo decreto legislativo è differito di dodici mesi.