Curriculum vitae senza data di nascita?

Purtroppo nel momento in cui inviamo il cv a qualche azienda dobbiamo inserire anche la nostra data di nascita e questo ahimè il più delle volte ci penalizza; si privilegia, per risparmiare sui costi chi si trova nell’età dell’apprendistato. E gli altri? Vengono considerati troppo vecchi per lavorare ma troppo giovani per andare in pensione.

Lettera di presentazione CV: come scriverne una senza errori

 La lettera di presentazione CV è un documento molto importante in sede di candidatura e, purtroppo, spesso “sottovalutato”. Conosciuto anche con il nome di “lettera di accompagnamento”, la lettera di presentazione è una sorta di breve introduzione al curriculum vitae mediante la quale il candidato potrà presentarsi (sinteticamente), esponendo capacità, competenze e principali motivazioni sottostanti il processo di candidatura.

Curriculum vitae europeo

 Apprezzato da molti e denigrato da altri (secondo cui per far colpo sul potenziale datore di lavoro occorrerebbe puntare maggiormente sulla creatività e sulla specificità, piuttosto che su una formulazione standard), il curriculum vitae europeo costituisce ad ogni modo un modello comune id riferimento per tutti i cittadini europei che desiderino proporsi sul mercato del lavoro e della formazione con un documento spendibile in tutto il territorio dell’Unione Europea.

Curriculum vitae personalizzato

 Personalizzare il curriculum vitae. È questo il comandamento che tutti coloro che aspirano a trovare un lavoro, e ancor prima a ottenere un colloquio grazie alla lettera di presentazione e al cv, devono tenere a mente. Al bando, dunque, il curriculum vitae “europeo”, standardizzato: molto meglio rendere il curriculum vitae più creativo e individuale, pur mantenendo le necessarie linee guida della chiarezza e della logicità. Ecco, secondo quanto affermato dalla 77 Agency, le regole per realizzare il miglior curriculum vitae della vostra carriera.

Curriculum vitae perfetto: come i selezionatori scelgono i migliori

 Stando alle ultime conferme disciplinari in materia, per valutare un curriculum vitae il selezionatore impiega pochi minuti. Un arco temporale che oscilla mediamente tra i 5 e i 10 minuti, che fino ad oggi erano stati considerati quali necessari per poter garantire al datore di lavoro o al responsabile delle risorse umane una opportuna ponderazione delle capacità del candidato, documentate in tale curricuvlum vitae. Eppure, le ultime ricerche sembrano invertire tale tendenza.

Frasi d’effetto curriculum vitae

 Ieri abbiamo avuto modo di vedere in che modo strutturare il proprio curriculum vitae. Oggi vogliamo invece suggerirvi alcune frasi che, a nostro giudizio, potrebbero costituire un utile valore aggiunto a questo importante documento, da allegare alla lettera di presentazione e di motivazione della quale ci occupammo un po’ di tempo fa.

Innanzitutto, uno dei maggiori punti di attenzione che i responsabili delle risorse umane osservano, è relativo alle esperienze personali (oltre che, ovviamente, professionali) effettuate. Uno dei più importanti valori è in questo ambito rappresentato dai viaggi e dagli spostamenti: pertanto, riportate sempre con particolare enfasi se vi siete trasferiti per lavoro o per svago in qualche particolare località o mercato di interesse per l’azienda alla quale vi rivolgete.

Lettera di presentazione curriculum

 Nel corso degli ultimi giorni vi abbiamo riportato alcuni suggerimenti su come scrivere una lettera di presentazione o una lettera di motivazione “ideali”. Cerchiamo oggi di comprendere in che modo scrivere una breve lettera di introduzione del proprio curriculum, e quali caratteristiche debba avere questo importante documento personale.

La lettera di presentazione curriculum, come abbiamo già avuto modo di sostenere in più occasioni, è una lettera di motivazione che rappresenterà un vero e proprio biglietto da visita per il candidato che desideri ricoprire uno specifico ruolo in azienda. Per tale ragione, è bene che la lettera di presentazione sia fortemente personalizzata sulle base delle caratteristiche del candidato e sulla base delle motivazioni, indirizzando le stesse allo specifico caso aziendale.

Curriculum Vitae, le esagerazioni porteranno alla perdita del posto?

Probabilmente non si arriverà a tanto, almeno nel breve termine, e nel nostro Paese. Tuttavia il messaggio che arriva dai vicini tedeschi è chiaro: abbellire eccessivamente il curriculum vitae, “gonfiare” le proprie esperienze formative e professionali, è un fatto molto grave. Talmente grave che potrebbe condurre addirittura alla perdita del posto di lavoro, anche se il fatto viene scoperto anni dopo l’assunzione, e anche se durante questo periodo di tempo il lavoro svolto alle dipendenze del datore di lavoro si è dimostrato particolarmente soddisfacente.

In Germania, infatti – secondo quanto riporta un recente approfondimento di Italia Oggi – nei casi più gravi il datore di lavoro ha il diritto di licenziare il proprio dipendente in tronco e senza liquidazione. Nelle ipotesi di maggiore criticità della falsità dei contenuti del documento, tali da generare pregiudizi alla società, il datore di lavoro ha altresì la possibilità di richiedere il risarcimento dei danni.

Curriculum Vitae: cose da ricordare (prima parte)

Che riuscire a trovare un lavoro di questi tempi sia difficile è cosa purtroppo piuttosto nota; tuttavia ricordiamo che nonostante questo ci sono aziende che cercano personale. E’ quindi fondamentale fare una buona impressione; in che modo? Anzitutto scrivendo un buon cv che dovrebbe contenere tutte quelle informazioni che riteniamo utili e che pensiamo ci aiuteranno a trovare lavoro.

Anzitutto ricordiamo che il curriculum vitae è un vero e proprio biglietto da visita. Non deve essere troppo lungo; al suo interno devono essere collocate solo le informazioni essenziali. Ma dovrà essere dettagliato e suddiviso in blocchi, che dovranno essere indicati nel modo più ordinato possibile.

Lavoro settembre 2011: a chi inviare il cv?

 Nel nostro Paese ci sono tantissimi giovani con contratti di lavoro a termine, in genere co.co.pro., che ogni anno “magicamente” terminano alla fine del mese luglio. Insomma, l’azienda “offre” le ferie non pagate al giovane precario che, se può permetterselo, si dovrà fare le vacanze a proprie spese a fronte dell’incertezza legata al rinnovo del “progetto” a settembre. D’altronde il contratto a progetto offre garanzie e tutele che rispetto al contratto a tempo indeterminato sono risibili, ragion per cui la Legge e la normativa in merito si commentano da sole. E visto che prevenire è meglio che curare, dopo il ferragosto molti giovani lavoratori precari vanno alla ricerca di nuove offerte; ma a chi inviare il curriculum vitae?

Il colloquio di lavoro

 Si invia il curriculum, quasi sempre via posta elettronica, o compilando online un form, e poi si aspetta una chiamata. E’ questa di norma la prassi da seguire per chi cerca lavoro ed invia, spesso a raffica, il proprio curriculum alle aziende che interessano e che sono “compatibili” con il proprio titolo di studio e con le esperienze di lavoro pregresse, a patto di averne già maturate. Come noto, non sempre si riceve una risposta, anzi! Di norma, tanto per fissare le idee, per ogni cento curriculum e lettere di motivazione inviate le risposte sono poche, molto poche anche in relazione al tempo che abbiamo speso. Analizzate le risposte, e scelte le aziende presso le quali siamo stati invitati a sostenere un colloquio, il candidato dovrà chiaramente “convincere” l’azienda a farsi assumere. In che modo?

Lavoro stagionale: Torino, ottava edizione di “IoLavoro”

 Venerdì prossimo, 5 marzo 2010, presso il Lingotto Fiere di Torino, si terrà l’ottava edizione di  “IoLavoro”, una due giorni dedicata all’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro stagionale durante la prossima estate. Sarà l’occasione per molti giovani e meno giovani di consegnare il proprio curriculum direttamente nelle mani delle aziende; ci saranno infatti tante imprese operanti nel settore del benessere, del turismo e degli alberghi, ragion per cui potrà essere decisamente più facile trovare lavoro come hostess, cuoco, cameriere, estetista, animatore, istruttore sportivo, steward, barman, massaggiatore o fotografo. La raccomandazione per i visitatori alla ricerca di un lavoro è quindi quella di portare con se il curriculum vitae, anche e rigorosamente in più copie, visto che le aziende partecipanti all’evento, raggruppate negli stand in isole, permetteranno di sostenere direttamente in loco il colloquio di lavoro semplicemente acquisendo un ticket di prenotazione presso lo spazio informativo dedicato.

Lavoro e carriere facili: quando il padre invita il figlio ad emigrare

 C’è spazio in Italia per un giovane, brillantemente laureato, rigorosamente nei termini, nel mondo del lavoro, e per un’occupazione in linea con i propri meriti scolastici e la propria bravura? Ebbene, sono sicuro che per molti di voi la risposta è negativa; probabilmente ne avete passate tante, spesso siete stati “scavalcati” dai meno bravi solo perché certe candidature erano “sponsorizzate“. In funzione di questi eventi, c’è rassegnazione, spesso rabbia, e molto spesso si perde anche quella determinazione necessaria per sfruttare le poche occasioni che capitano. La fotografia dell’Italia dalle carriere facili per alcuni, pochi eletti, e difficilissima per tutti gli altri, è ben impressa anche nella mente di Pier Luigi Celli, direttore generale della Luiss, il quale in una lettera al figlio, pubblicata su “Repubblica.it“, lo invita apertamente  a concludere gli studi ed a lasciare un’Italia che “non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio“.