Inail, in arrivo il sistema unico di sicurezza

Inail, insieme ad un gruppo di aziende, e Consel Consorzio Elis hanno definito un documento allo scopo di dare vita ad un sistema di gestione comune in ambito della sicurezza allo scopo di potenziare la prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro elaborando, nella prima fase, le Linee di indirizzo Sgsl – Ar : un documento che definisce un modello comune di Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro delle aziende.

Fanno parte del sistema unico aziende come Autostrade, Ama, Enel, Trenitalia, Saipem, Poste Italiane, Acea e Italcementi.

Il documento è stato presentato nel corso di un interessante convegno dal tema Sicurezza, prevenzione e competitività: il ruolo attivo delle imprese, alla presenza del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi: il tutto si basa su un modello conforme ai principali standard italiani e internazionali.

Iniziative di supporto ai familiari delle vittime degli infortuni sul lavoro

La Direzione provinciale del lavoro di Modena ha siglato il 1° marzo del 2011, con Prefettura-UTG di Modena, la Provincia di Modena, l’Inail, l’azienda USL di Modena e e l’azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, un protocollo d’intesa per le iniziative di supporto ai familiari delle vittime di infortuni nei luoghi di lavoro.

In questa intesa le parti hanno convenuto che, qualora nella provincia di modena dovessero verificarsi incidenti mortali sul luogo di lavoro o comunque occasionati dalla prestazione di attività lavorativa, la Prefettura, l’Inail, la provincia, la Asl e la Direzione provinciale del lavoro avranno distinti ed rilevanti compiti.

Porto Cervo: offerte di lavoro

Articolo1, agenzia per il lavoro ricerca per Boutique del settore beni di lusso:

• Store Manager

Il candidato si occuperà della gestione del negozio in tutti i suoi aspetti: dal raggiungimento degli obiettivi commerciali alla gestione e motivazione del team, all’organizzazione delle attività della boutique e il monitoraggio degli stock del magazzino.

Si richiedono precedente esperienza nel ruolo, preferibilmente nel contesto Lusso, capacità di gestire linee di prodotto differenti e ottime doti commerciali e organizzative E’ fondamentale la capacità di sviluppare e fidelizzare le relazioni con i clienti.

Sono, inoltre, requisiti indispensabili standing eccellente ed ottima conoscenza dell’inglese. Sede di lavoro: Porto Cervo (OT).

Come diventare agente di Polizia penitenziaria

La polizia penitenziaria è un corpo civile cha appartiene alle forze di Polizia e che si occupa non solo della sicurezza all’interno ed all’esterno degli istituti penitenziari (per evitare le evasioni), ma anche di rieducare i detenuti.

L’agente di polizia penitenziaria fa si che vengano eseguiti provvedimenti restrittivi riguardanti la libertà personale e svolge servizi di piantonamento. Svolge anche compiti di polizia stradale e di pubblica sicurezza anche all’esterno dell’istituto penitenziario. Può svolgere anche la funzione di scorta con lo scopo di proteggere le personalità istituzionali (come ad esempio i magistrati o il ministro della Giustizia). Si occuperà, infine, dell’amministrazione del personale penitenziario, ma anche della gestione dei supporti tecnici.

Cremona, concorso per Autista di Scuolabus

 Il Comune di Gadesco Pieve Delmona (Cremona) ha indetto un concorso pubblico, per esami, volto all’assunzione a tempo indeterminato e pieno di un autista di scuolabus – cantoniere – seppellitore, categoria B3. I requisiti richiesti dal bando per inoltrare la domanda di ammissione al concorso sono:

diploma di scuola media inferiore

– patente di guida D

– possesso della carta di qualificazione del conducente (C.Q.C.)

– età compresa fra i 18 e i 45 anni

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea

– idoneità fisica al lavoro

Lavoro Milano: fondi per i giovani creativi

 Grazie ad una dotazione finanziaria pari a 370 mila euro, da qui ai prossimi dodici mesi a Milano e nella Provincia saranno messe a punto misure ed azioni a sostegno dei giovani creativi e dell’imprenditoria creativa, ovverosia quella di settori quali la comunicazione, la moda, il cinema ed il design. Questo grazie ad uno specifico accordo che è stato siglato nella giornata di ieri, martedì 15 marzo 2011, dalla Camera di Commercio di Milano e dalla Provincia di Milano. I fondi, in particolare, andranno a fornire sostegno sia con servizi mirati, sia con azioni e misure trasversali, alle imprese creative che già operano sul territorio dell’area milanese, ma anche ai giovani che puntano con le loro idee a fare impresa nel campo dell’economia creativa. Secondo quanto dichiarato dall’assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro della Provincia di Milano, Paolo Giovanni Del Nero, con le azioni e le misure che saranno messe in campo ed in atto nei prossimi dodici mesi si eviterà sul territorio la dispersione e la disaggregazione dei creativi; si vuole così agire creando vere e proprie reti e punti di aggregazione che possano fungere da volano e da stimolo per la promozione e per lo sviluppo della creatività.

Pensioni, restrizioni sulla reversibilità

 Il sindacato dei pensionati della CISL è fortemente preoccupato per via dell’aumento delle pensioni di reversibilità dove i soggetti beneficiari sono stranieri che contraggono regolare matrimonio con i cittadini italiani: pensiamo alle badanti che provengono da altri Paesi.

La federazione dei pensionati teme una stretta sulle pensioni di reversibilità.

Da più parti si chiede di arginare il fenomeno imponendo magari delle restrizioni al fine di limitarne l’eventuale abuso; infatti, alcuni suggeriscono di introdurre un requisito minimo di 10 anni di matrimonio per aver diritto alla prestazione previdenziale.

Si ricorda che l’importo della pensione si ottiene applicando le aliquote di reversibilità alla pensione diretta liquidata o a quella che sarebbe spettata al lavoratore deceduto: il 60% spetta al coniuge, il 20% a ciascun figlio se c’è anche il coniuge. Secondo le indicazioni degli istituti previdenziali spetta, invece, il 40% a ciascun figlio se sono solo i figli gli aventi diritto, mentre compete il 15% a ciascun genitore, fratello o sorella.

Conciliazione orari lavoro-famiglia, raggiunta l’intesa

 È stata approvata la bozza sulle linee guida per la conciliazione tra tempo di lavoro e quello di famiglia che era stata presentata dal Ministero del Lavoro alle parti sociali alcune settimane fa.

È un importante passo che permette di finalizzare e favorire la conciliazione tra tempo di lavoro e tempo di famiglia, attraverso la modulazione e la flessibilità dell’orario di lavoro.
Già nei giorni scorsi il ministro del lavoro Maurizio Sacconi si era dimostrato abbastanza fiducioso

costituisce una discussione di base rivolta alle parti affinché si trovi un’intesa. Spero che il 7 marzo che anticipa la data emblematica dell’ 8 marzo, possa esserci l’intesa

L’accordo pone in evidenza i diversi strumenti disponibili al fine di favorire la conciliazione delle diverse esigenze toccando differenti aspetti: dai criteri di valutazione della produttività ai congedi parentali, dal telelavoro ad un uso più oculato e flessibile dell’orario di lavoro fino ad arrivare a definire anche il welfare aziendale.

Personale non medico: orario di lavoro ed obblighi contributivi

 L’ARIS, Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari, ha presentato istanza di interpello al fine di conoscere il parere del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in merito alla regolamentazione dell’attività intramoenia per il personale sanitario non medico cioè infermieri, tecnici di radiologia o di  laboratorio,  logopedisti e fisioterapisti per i quali non sussiste un apposito albo professionale.

In particolare, l’Aris chiede se, nello svolgimento dell’attività intramoenia, sia possibile:
non assoggettare i compensi derivanti dalle predette prestazioni agli obblighi contributivi tipici del rapporto di lavoro subordinato;
– ritenere le prestazioni in oggetto escluse dall’ambito di applicabilità delle limitazioni in materia di orario di lavoro (riposi giornalieri, settimanali, straordinario ecc.) di cui al Decreto legislativo n. 66 del 2003.

Bari: corso settore turismo termale

 Al via un’interessante corso di formazione nel settore turistico organizzato dall’Istituto di Istruzione Professionale I.I.P. di Bari con il patrocinio della Regione Puglia e finanziato dalla stessa. Il corso di qualificazione professionale intende formare giovani in grado di inserirsi efficacemente nel settore dell’accoglienza, erogazione servizi termali presso aziende del settore termale e del benessere.

Il percorso dal titolo “Front-line per il wellness e il termalismo“, ha una durata totale di 1200 ore articolate nel modo seguente: 700 ore saranno dedicate alla formazione teorico-esperenziale presso le sedi dell’ente attuatore mentre le restanti ore (500 ore) vedrà gli allievi impegnati in uno stage aziendale presso le numerose aziende del territorio che hanno aderito all’iniziativa. Il numero massimo di allievi al corso è di 18 persone in possesso dei requisiti richiesti dal bando.

Animatori per la stagione 2011 cercasi

La Divisione Specializzata Ho.Re.Ca di Articolo1, Agenzia per il Lavoro, (UnoHolding Family) ricerca 30 capi animatori da inserire, per la stagione 2011, presso importanti strutture turistiche operanti sul territorio nazionale e internazionale.

I candidati scelti si occuperanno di:

• Organizzazione e coordinamento di tutte le attività dello staff
• Cura dei rapporti con la direzione della struttura e con l’agenzia
• Gestione del personale

Roma: corso gratuito area fund raising

 L’ente di formazione Ma.g.i.c.a. ha attivato un interessante corso rivolto a persone interessate a sviluppare competenze nell’ambito del fund raising. Il corso dal titolo “esperto in tecniche di progettazione comunitaria e fund raising” è co-finanziato con il Fondo Sociale Europeo e patrocinato dalla Provincia di Roma. Obiettivo del corso è formare figure professionali in grado di inserirsi efficacemente nel mondo del lavoro in un settore, quello del fund raising, in rapida crescita.

Attraverso questo corso, le allieve potranno inserirsi in aziende già avviate o attivare un percorso di autoimprenditorialità grazie allo sviluppo di conoscenze teorico-pratiche su come redigere un business plan, principali strategie di marketing, conoscenza degli strumenti di finanziamento, ecc. Il percorso formativo prevede un impegno da parte dei partecipanti pari a 160 ore di formazione che si svolgerà presso le sedi didattiche dell’ente attuatore del progetto (Roma) e avrà inizio tra fine Aprile e inizio Maggio 2011.

Ikea, offerte di lavoro a Milano

Ikea è alla ricerca dei seguenti profili professionali:

  • Vice Responsabile Area di Vendita. Il profilo prescelto si occuperà di raggiungere gli obiettivi prefissati e della gestione delle merci. Avrà, inoltre, la responsabilità di gestire il nuovo personale. Il candidato ideale ha una forte propensione al problem solving ed al lavoro di squadra. Conosce infine le procedure di prevenzione, protezione e sicurezza.  Deve infine maturato una precedente esperienza lavorativa nella medesima mansione.