I contributi per la maternità

Il nostro sistema previdenziale permette di ottenere i contributi anche nel periodo di maternità al di fuori del rapporto di lavoro. In effetti, per ottenere l’accredito di contribuzione, ai fini pensionistici, è necessario che il soggetto richiedente possa vantare all’atto della domanda almeno cinque anni di contribuzione versata in costanza di effettiva attività lavorativa nel Fondo di appartenenza.

L’Inps ricorda che, secondo la legge 151/2001, si possono distinguere due casi contemplati dall’articolo 25 e 35.

Nel primo caso, l’articolo 25 della legge 151/2001, si fa riferimento al periodo di astensione obbligatoria al di fuori del rapporto di lavoro e prevede l’accredito di 5 mesi di contribuzione figurativa senza alcun onere per l’interessato. L’Istituto precisa che per i figli nati prima del 17 gennaio 1972 l’accredito dei contributi è pari a 3 mesi e 8 giorni.

Croce Rossa, proposta di legge per il personale femminile

Presentata una proposta di legge che mira al riconoscimento al personale femminile del diritto di arruolamento nel Corpo militare della Croce rossa italiana, in ragione dei principi della pari dignità sociale e delle pari opportunità.

Già in passato le associazioni delle famiglie militari e del Corpo militare della Croce rossa italiana avevano denunciato la grave discriminazione in merito al divieto di arruolamento femminile esistente nell’ambito di questo Corpo militare.

In effetti, l’articolo 1, comma1, della legge n. 380 del 1999 (ora abrogata), prevedeva la partecipazione delle cittadine italiane su base volontaria ai concorsi per il reclutamento di ufficiali e sottufficiali in servizio permanente e di militari di truppa in servizio volontario, e categorie equiparate, nei ruoli delle Forze armate e del Corpo della guardia di finanza. La disposizione è stata confermata dall’articolo 639 del citato codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010, ed è evidente come il vuoto normativo dal 1936 a oggi non consenta di attuare la stessa disposizione al reclutamento del personale femminile nel Corpo militare della Croce rossa italiana.

Inail, nuove classificazioni per le sostanze chimiche

Dall’Unione Europea nuove regole per etichettare e classificare le sostanze chimiche; in effetti, in base al nuovo regolamento Clp, ossia Classification, labelling and packaging  che sarà attuato entro giugno 2015, saranno armonizzate a livello europeo i sistemo di classificazione a livello comunitario che  hanno la finalità di tutelare con più sicurezza la salute delle persone e dell’ambiente.

Lo prevede il nuovo regolamento europeo n. 1272/2008/Ce entrato in vigore il 20 gennaio 2009 e che abrogherà le direttive 67/548/Cee (Dsp: Direttiva sulle sostanze pericolose) e 1999/45/Ce (Dpp: Direttiva sui preparati pericolosi).

Il nuovo regolamento modificherà i simboli e le frasi di rischio. Secondo le nuove indicazioni le frasi di rischio R sono  sostituite dalle indicazioni di pericolo, Hazard statements, indicate con la lettera H seguita da numeri a tre cifre e le frasi di sicurezza S sono sostituite dai consigli di prudenza,  Precautionary Statements, rappresentati dalla lettera P e da un codice a tre cifre (suddivisi in quattro tipologie: prevenzione, reazione, conservazione e smaltimento).

Lavoro Milano: occupazione sempre più precaria

 Lo scorso anno nel milanese il tasso di disoccupazione è salito, passando dal 5,7% del 2009, al 6,2% del 2010. E’ questo uno dei dati salienti emersi da “Milano Produttiva“, il Rapporto annuale, giunto alla sua 21-esima edizione, a cura della Camera di Commercio di Milano; con il Rapporto, in particolare, l’Ente camerale ogni anno scatta la fotografia di quella che è l’economia sia a Milano, sia in Provincia. A fronte di un tasso di disoccupazione in aumento su base annua, la Camera di Commercio di Milano ha comunque rilevato un calo del tasso di disoccupazione nell’ultimo trimestre del 2010 che fa ben sperare per il corrente anno.

Imprenditoria giovanile, in arrivo nuovi fondi

Novità interessanti, e soprattutto positive, in fatto di imprenditoria giovanile. Infatti, è stato pubblicato l’avviso pubblico finalizzato a sostenere progetti e iniziative sostenute da imprenditori con un’età inferiore ai 35 anni e, così come ha confermato la Cisl, l’iniziativa risulta collegato al fondo Mecenati istituito già da tempo dal Ministero della Gioventù che ha destinato all’iniziativa quasi 40 milioni di euro.

Secondo le finalità del fondo si prevede che vengano cofinanziati la nascita o l’avvio di nuove imprese oppure progetti di imprese già costituite soprattutto nei settori dell’eco-innovazione, delle arti e dei mestieri tradizionali con attenzione alla responsabilità sociale d’impresa e alla promozione dell’identità italiana ed europea.

Dalla CGIL una richiesta: fermate il caporalato

 Dalla CGIL una proposta di legge per dare un freno al caporalato. In effetti, per la maggiore organizzazione sindacale italiana, il caporalato deve diventare un reato penale e l’appello espresso dalla CGIL – insieme alla FLAI e alla FILLEA CGIL con la campagna ‘STOP caporalato’ – è stato raccolto dal Partito Democratico presentando una proposta di legge che mira a fissare una pena tra cinque e otto anni di reclusione.

Corso in Office Design

Spesso all’interno del nostro blog segnaliamo corsi che riteniamo particolarmente utile ed interessanti; a questo proposito oggi vogliamo parlarvi del corso in Office Design, di POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano – patrocinato da Assufficio, l’associazione che all’interno di FederlegnoArredo rappresenta le industrie dei mobili e degli elementi d’arredo per l’ufficio, e Great Place to Work Institute Italia.

Scopo di questo corso è quello di formare figure in grado di capire e gestire tutte le problematiche inerenti gli spazi per uffici (un contesto che è in costante e veloce trasformazione); il corso è formato da 16 giornate a tema e sarà possibile assistere a testimonianze di esperti del settore e si potrà prendere parte a visite in show room e cantieri.

Inps, liquidazione dell’indennità di disoccupazione agricola

L’Inps, con messaggio n. 15122 del 15 luglio 2011, informa sulle modalità per la liquidazione dell’indennità di disoccupazione agricola in competenza 2010 e sulle pratiche la cui liquidazione è sospesa per accertamenti relativi ad attività autonoma.

Il maggiore istituto previdenziale del settore privato rende noto che, grazie alla reingegnerizzazione della procedura, è possibile acquisire in modo automatico dagli archivi INPS le informazioni di base indispensabili per verificare la legittimità della richiesta di DS agricola.

L’Inps informa che le diverse attività di accertamento si sono concretizzate nell’incrociare i codici fiscali dei lavoratori dipendenti agricoli che hanno presentato domanda di disoccupazione agricola di competenza 2010 nell’archivio dei soggetti  presenti nel Casellario dei lavoratori attivi per evidenziare posizioni assicurative e previdenziali presso Casse o Albi o gli archivi dell’Agenzia delle Entrate per individuare coloro che, nel corso dell’anno 2010, oltre a svolgere attività dipendente nel settore agricolo,  risultano  titolari di partita IVA attiva.

Incentivi reinserimento manager nella Regione Piemonte

 Incentivi alle imprese che sul territorio della Regione Piemonte assumono i manager aventi un’età sopra i 50 anni. E’ questa, in ordine di tempo, l’ultimissima misura di sostegno all’occupazione annunciata dall’Amministrazione regionale nell’ambito di risorse, che saranno messe a disposizione delle imprese, frutto di un accordo tra il Ministero del Lavoro, attraverso Italia Lavoro, la Regione Piemonte, Manageritalia e la Federmanager. Secondo quanto ha dichiarato l’Assessore regionale Claudia Porchietto, la misura può permettere da un lato ai manager over 50 di evitare l’emarginazione, e dall’altro alle aziende di poter far leva sull’esperienza, sulla competenza e sulla professionalità di persone altamente qualificate.

CISL, per la ripresa industriale servono risposte forti

La CISL ha presentato il suo ottavo Rapporto Industria e, secondo le attente valutazioni della centrale sindacale, i dati emersi confermano per il nostro Paese una ripresa lenta tanto che dal leader della Cisl Raffele Bonanni e Luigi Sbarra, segretario confederale responsabile del dipartimento Industria, hanno posto in evidenza che in termini tendenziali nel 2010 la produzione del settore industriale, comprese le costruzioni, è cresciuta del 6,4%, recuperando solo parzialmente la caduta del 18,9 % registrata nel 2009, preceduta dal calo del 3,4 % nel 2008.

Lo studio della Cisl ha ribadito che, sino all’inizio del 2011, l’attività produttiva ha recuperato circa l’11% rispetto al minimo ciclico del marzo 2009: un dato che conferma che all’inizio del 2011 il livello di produzione è ancora al di sotto di circa il 19%.

Sul fronte occupazionale si registrano 507.800 i posti di lavoro persi e circa 260 mila persone coinvolte negli ammortizzatori sociali, di cui circa 174 mila con prospettive occupazionali incerte, cioè, in altre parole, a rischio.

Studentesse prostitute per pagarsi gli studi universitari

Pur di riuscire a frequentare l’Università  pare che molte giovani siano disposti a prostituirsi; ne parlo perchè è in arrivo un film intitolato Student Services per la regia di Emmanuelle Bercot, tratto dal romanzo autobiografico “Mes cheres etudes”, della diciannovenne Laura B. Il libro quando è uscito in Francia ha suscitato (comprensibilmente) parecchio scalpore.

Laura è una ragazza come tante altre, con un lavoro part time ma che un giono arriva ad una situazione economica così grave da costringerla a rispondere ad un annuncio trovato sul web: “Joe, 50 anni, cerca studentessa per momenti di tenerezza”. E questo per cento euro l’ora.

Queste le parole della regista nelle note di produzione

Sembra siano migliaia in Francia le ragazze che ricorrono alla prostituzione. Laura dedica il suo libro a tutte le sue ‘sorelle’ che rimangono nell’ombra. Non spetta al film offrire una constatazione sociologica di un fenomeno che, certamente, merita di essere preso in considerazione, ma piuttosto l’obiettivo era di renderlo visibile, attraverso il ritratto di una di queste ragazze e della sua storia. In un’epoca in cui il corpo dovrebbe svegliarsi all’amore ma in cui, invece, per necessita’, viene venduto in cambio di denaro