Nuove istruzioni sul nuovo contratto di apprendistato

Attraverso la sua nuova nota del 5 dicembre 2011 n. 8081, l’Inail fornisce alcune nuove istruzioni sul testo unico dell’apprendistato entrato in vigore lo scorso  25 ottobre 2011 e che tocca diversi argomenti incluso l’obbligo assicurativo degli apprendisti e il regime assicurativo e sanzionatorio applicabile.

Ricordiamo che il Testo Unico, approvato con decreto legge n. 138/11 e convertito in legge n. 148/11, riforma l’apprendistato quale contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato a favorire occupazione e formazione dei giovani.

Lavorare con l’agenzia interinale in accordo alla direttiva europea 2008/104/CE

Alla Camera si sta valutando lo schema del decreto legislativo n. 428 che mira a dare piena attuazione alla Direttiva 2008/104/CE, relativa alla tutela dei lavoratori dipendenti da agenzie di lavoro interinale (o agenzie di somministrazione) o da questi inviati in missione presso imprese utilizzatrici.

Il provvedimento modifica, ad esempio, e integra in più parti il decreto legislativo n. 276/2003, che già prevede una disciplina dell’attività delle agenzie di somministrazione.

Lo schema definisce il campo di applicazione del provvedimento e prevede che i contratti collettivi nazionali possano comunque introdurre disposizioni più favorevoli per i lavoratori rispetto a quelle contenute nel provvedimento.

Situazione degli infortuni sul lavoro in Sardegna

L’Inail continua la presentazione dei suoi Rapporti regionali ponendo in evidenza ogni singola situazione che permettono di fotografare e inquadrare in modo analitico ciascuna esperienza locale. In particolare, secondo i dati presentati sulla regione Sardegna si è scoperto che nel 2010 si è registrato un calo del 34% degli incidenti mortali sul lavoro con un valore, in termini assoluti, di 27 rispetto ai 41 dell’anno precedente oltre alla conferma dei settori maggiormente a rischio come quello delle costruzioni.

Non solo, secondo i dati diffusi dall’Ente che si occupa della tutela della salute dei lavoratori, si conferma anche la diminuzione del numero degli infortuni sul lavoro, scesi da 16.680 del 2009 a 15.967, per una riduzione del 4,3% e un calo nel quinquennio del 13,8%.

Nuova convenzione Inps con i datori di lavoro dell’Aquila

 L’Inps, attraverso il suo messaggio dello scorso 1° dicembre 2011 n. 23256, informa che è stata attivata una nuova convenzione per la riscossione dei contributi per l’assistenza contrattuale e per l’erogazione di indennità integrative di malattia ed infortunio, ai sensi della Legge n. 334 del 12 marzo 1968.

In base al testo della convenzione è necessario che i datori di lavoro che intendono avvalersi di questa possibilità devono, all’atto della presentazione della denuncia trimestrale, sottoscrivere sul mod. DMAG-Unico l’apposito riquadro in cui viene confermata l’applicazione del contratto collettivo nonché la volontà di autorizzare l’INPS a trattenere l’importo convenuto.

Governo Monti, in arrivo la comunicazione previdenziale annuale

 Elsa Fornero, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del governo Monti, ha fortemente voluto inserire nel decreto salva-Italia la comunicazione annuale, in carico all’Ente previdenziale di appartenenza, sulla situazione previdenziale di ogni singolo lavoratore.

Con questa iniziativa il ministro Fornero intende capovolgere il rapporto tra l’Istituto previdenziale e il lavoratore diffondendo, da una parte, la cultura previdenziale e, dall’altra, una mentalità e un atteggiamento più proattivo del lavoratore nei confronti del proprio Ente previdenziale.

Al momento il contenuto della comunicazione non è stato ancora definito anche se dovrebbe rifarsi su quello che già ricevono i lavoratori svedesi: in linea di massima dovrebbe offrire indicazioni sulle prestazioni future attese in base alla contribuzione in essere e mettere a punto, da parte del lavoratore, delle azioni correttive, ossia aderire a un fondo pensione.

Governo Monti, ultime novità sulla manovra salva-Italia

 La detrazione sulla prima casa sale fino a 400 euro comprendendo ora, oltre alla quota di 200 euro, anche 50 euro per ogni figlio a carico avente un’età non superiore a 26 anni a condizione che siano residenti nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, mentre le pensioni con un importo inferiore ai 1.402 euro mensili avranno la rivalutazione piena rispetto all’inflazione: ecco le due principali novità del decreto salva-Italia del governo Monti.

Per Gianluca Galletti, esponente dell’UDC

Con il riconoscimento degli sconti per i figli a carico sull’Imu c’é un sostanziale riconoscimento del principio del quoziente familiare. Gli sconti di 50 euro a figlio fino a quattro figli che si aggiungono ai 200 euro di sconto per tutti consente di portare il bonus fino a 400 euro a famiglia

I primi dati sulla situazione degli infortuni in Italia

L’Inail ha offerto i primi dati aggiornati al terzo trimestre 2011 sulla situazione degli infortuni nel nostro Paese: rispetto allo stesso periodo del 2010 si sono registrate 26mila denunce in meno, ossia da 579mila a 553mila, ma, al contrario, i dati sulla mortalità mostrano un calo più contenuto passando da 697 a 691 mila casi.

In base a questi dati l’Inail stima un valore a fine anno, a consuntivo, vicino ai 750mila infortuni sul lavoro rispetto al precedente anno pari a 775mila.

Il dato più interessante è la diminuzione degli infortuni nel settore costruzioni e nell’industria per via di una maggiore incidenza sul versante della prevenzione ma, soprattutto, anche per il trend economico che non è proprio positivo.

Stipendio di un parlamentare italiano

La nostra Costituzione, articolo 67, afferma che ogni  membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato, mentre all’articolo 69 si stabilisce che i membri del Parlamento ricevono un’indennità stabilita dalla legge: il tutto ha trovato attuazione nella legge n. 1261 del 31 ottobre 1965 che ha istituto l’indennità spettante ai membri del Parlamento  per garantire il libero svolgimento del mandato.

Il compito di determinare l’ammontare della indennità mensile in misura tale che non superi il dodicesimo del trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di cassazione ed equiparate è attribuito agli Uffici di Presidenza delle Camere.

Dall’Inps rimborso Irpef ai pensionati

L’Inps, attraverso il messaggio n. 23448 del 9 dicembre 2011, ha dato alcune indicazioni a proposito del rimborso del secondo acconto Irpef ai pensionati che si avvalgono dell’assistenza fiscale.

In effetti, per via della riduzione di 17 punti percentuali dell’acconto dovuto per il periodo d’imposta 2011, tra l’altro prevista dal DPCM del 21 novembre pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 25 novembre 2011, l’Inps ha predisposto un mandato di pagamento per il rimborso dell’importo eventualmente trattenuto a titolo di secondo acconto Irpef, nonché gli eventuali rimborsi derivanti da modelli integrativi prevenuti dopo l’estrazione della rata di pensione di dicembre.

Come lavorare in Parlamento

I riferimenti per lavorare al Parlamento sono da ricercasi nei relativi regolamenti predisposti dalla Camera e dal Senato, Regolamento dei servizi e del personale. In linea di massima per lavorare alla Camera occorre partecipare e vincere il relativo concorso pubblico: per ciascun concorso sono disponibili il bando e tutte le informazioni pubblicate nella Gazzetta Ufficiale – IV serie speciale e gli esiti delle varie prove sono consultabili con accesso riservato ai soli interessati.

La disciplina dell’assunzione mediante concorso è disciplinata dall’articolo 51 del Regolamento; in effetti, in questo articolo si stabilisce che l’assunzione del personale della Camera avviene, salvo quanto disposto dall’articolo 55, alle qualifiche iniziali di ciascuna professionalità, nel livello funzionale-retributivo corrispondente, mediante pubblico concorso per esami ovvero per titoli ed esami in conformità ai programmi indicati in apposita tabella emanata con decreto del Presidente della Camera.

Dall’Inps una nuova procedura per gli assegni familiari coltivatori diretti

 L’Inps attraverso la sua circolare n. 149 dello scorso 22 novembre 2011 ha reso noto che dal prossimo 1° gennaio del 2012 sarà attivata la modalità di presentazione telematica delle domande di assegni familiari ai piccoli coltivatori diretti.

Per questa ragione il nostro maggiore istituto previdenziale di riferimento informa che la presentazione delle richieste dovrà avvenire solo attraverso i consueti servizi telematici per i cittadini muniti di PIN disponibili sul portale Inps.

Non solo, l’Inps informa che potranno anche utilizzare i nuovi servizi telematici i Patronati o  attraverso il numero verde 803164 del Contact Center Inps.

Pronto il rapporto Inail 2010 sulla Calabria

L’Inail ha presentato a Catanzaro il Rapporto regionale INAIL dove si evidenzia una diminuzione degli infortuni in ragione del 4,4% rispetto all’anno precedente e, nel contempo, si registrano 11 persone che hanno perso la vita, ossia n valore pari al 64% in più sempre rispetto all’anno precedente.

Il primato negativo è da attribuire al settore delle costruzioni, mentre la riduzione degli infortuni in Calabria ha riguardato principalmente i settori dell’agricoltura e dell’industria, in calo entrambi del 4,9%, e in misura minore la gestione in conto Stato (-0,8%).

Il distacco dei lavoratori in cassa integrazione

Il meccanismo del distacco dei lavoratori presso altre aziende può essere utilizzato anche per i lavoratori in cassa integrazione ordinaria e straordinaria: ecco quanto precisa la circolare 28/2005 del Ministero del lavoro.

In effetti, è possibile ricorrere al distacco di personale proprio per limitare il ricorso alla CIG/CIGS al fine di soddisfare l’interesse del distaccante di mantenere inalterato il proprio capitale umano altrimenti posto a rischio dalla sospensione dell’attività lavorativa, anche se occorre inquadrare il tutto nell’ambito del necessario accordo sindacale.

Decreto Monti, l’annotazione sul libro unico del lavoro

Il decreto salva-Italia prevede anche alcune modifiche di natura meramente burocratica in tema di lavoro. In effetti, il decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, meglio conosciuto come Decreto Monti, stabilisce che le registrazioni sul Libro Unico del Lavoro devono essere compiute entro la fine del mese successivo.

La norma rientra tra le proposte per semplificare gli obblighi di tenuta ed annotazione del registro dei lavoratori tanto che, a questo proposito, viene modificato il comma 3 dell’articolo 39 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

La modifica presente nel decreto Monti, nello specifico all’articolo 40, permette di compilare il Libro Unico del Lavoro (LUL) entro la fine del mese successivo e non più entro il 16 del mese.