Fox Channels Italy cerca personale a Roma e Milano

Fox Channels Italy è alla ricerca di personale a Roma e Milano. In questo periodo le posizioni lavorative disponibili sono due: una figura disponibile come sales account e un’altra amante dei documentari da inserire come stagista all’interno del dipartimento Programming.

A chi si candida come sales account tra i requisiti richiesti troviamo un’esperienza di almeno due anni in attività simili all’interno di concessionarie televisive oppure digitali, un’ottima conoscenza della lingua inglese, Laurea. L’ottima conoscenza di office, l’essere in possesso di un Master in materie digitale verranno considerati un plus. Verrà offerto un contratto d’agente Enasarco. Sede di lavoro: Milano.

Lavoratore straniero, il permesso di studio

 In materia di accesso all’istruzione universitaria, e di relativi interventi per il diritto allo studio, è assicurata la parità di trattamento tra lo straniero e il cittadino italiano.

Le università, nella loro autonomia e nei limiti delle loro disponibilità finanziarie, assumono iniziative volte al conseguimento degli obiettivi del documento programmatico, promuovendo l’accesso degli stranieri ai corsi universitari di cui all’articolo 1 della legge 19 novembre 1990 n. 341, tenendo conto degli orientamenti comunitari in materia, in particolare riguardo all’inserimento di una quota di studenti universitari stranieri, stipulando apposite intese con gli atenei stranieri per la mobilità studentesca, nonché organizzando attività di orientamento e di accoglienza.

Consulenza imprese, contributi in provincia di Alessandria

La Camera di Commercio di Alessandria ha stanziato un fondo per l’erogazione di contributi a quelle piccole e medie imprese con sede nella provincia, che desiderino poter supportare finanziariamente le proprie richieste di accesso ai servizi di assistenza finanziaria specifica e qualificata, che possano fungere da anticamera per una più efficiente procedura di accesso al credito ordinario bancario.

Stando a quanto sostenuto dalla stessa Camera di Commercio nel bando relativo, possono beneficiare degli stanziamenti tutte le piccole e le medie imprese – e i consorzi di imprese – con sede o unità locale nella provincia di Alessandria, e regolarmente iscritte come attive nel Registro delle Imprese.

La tutela previdenziale dei liberi professionisti, proposta in Parlamento

Al momento esistono due proposte di legge che tendono a riformare la materia, ossia il numero 2715 presentata dall’On. Damiano e la 3522 dall’On. Di Biagio.

La prima intende modificare il  decreto legislativo 30 giugno 1994 n. 509, e altre disposizioni concernenti la disciplina degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza trasformati in persone giuridiche private, nonché di tutela previdenziale dei soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione, mentre quella presentata da Di Biagio pone in essere una delega al Governo per l’istituzione dell’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei liberi professionisti (ENPALP) all’interno del quale dovranno confluire gli enti esistenti, con l’obiettivo di definire un  sistema previdenziale unitario ed omogeneo dei liberi professionisti.

Asl Milano cerca tre assistenti sociali

Asl Milano, ricercati tre assistenti sociali per la categoria D. Il tutto sotto forma di lavoro a tempo indeterminato. Occasione piuttosto ghiotta, dunque, poiché non sempre accade, soprattutto di questi tempi, un’offerta di lavoro che non prevede scadenze temporali. Per giunta proprio nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

A chi si rivolge? A tutti i laureati in Scienze Politiche, in Giurisprudenza, Economia e Commercio o Lettere. Insomma omnicomprensiva: a tal punto da prevedere una gamma di specializzazioni che spaziano dall’Umanistica a quella economico e finanziaria. Valgono, in proposito, tanto la laurea triennale quanto quella quinquennale. Per le domande consegnate a mano queste dovranno pervenire presso l’Ufficio Protocollo in Corso Italia N°19 a Milano. Piano terra. Alla Asl meneghina vanno bene tutti quanti i giorni della settimana, escluso il sabato.

Per gli orari si va dalle 9 alle 12 e dalle 13,30 fino alle 15. Insomma, per quel che attiene la disponibilità delle segreterie ci siamo. Massima attenzione alla produzione dei curriculum vitae. Questi avranno valore solo se presentati attenendosi non sotto forma di autodocumentazione, ma solo se rispondenti ai sensi di legge. Per tutti i documenti si raccomanda in maniera esplicita la triplice copia.

Concorsi: contratti di collaborazione al Ministero dei Trasporti

Oggi vogliamo parlarvi di un concorso pubblico indetto dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. La selezione mira a trovare cinque candidati a cui offrire un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.  In particolare si ricercano diverse professionalità: un esperto della gestione amministrativa, contabile e procedurale per poter attuare i progetti comunitari; un esperto di logistica e automazione; un progettista dei sistemi informatici per il trasporto; un esperto in pianificazione, progettazione e coordinamento dei sistemi di trasporto e un tecnico sistemista.

Lavoro e famiglia, contributi per migliorare il rapporto professionale

Più volte sul nostro blog dedicato al mondo delle professioni abbiamo avuto modo di parlare dell’importanza di poter sfruttare sinergicamente il mondo personale e familiare, con quello del lavoro. Conciliare l’ambiente professionale con quello familiare è certamente una delle chiavi di successo dell’azienda, ed è per tale motivo che anche all’interno del nostro Paese le iniziative di predisposizione di asili aziendali, e similari, si stanno moltiplicando con successo.

Leggiamo pertanto con interesse che in Umbria si è scelto di rifinanziare la legge per agevolare la conciliazione tra famiglia e lavoro, attraverso contributi a fondo perduto che andranno a rendere beneficiarie tutte quelle imprese che, al fine di facilitare la relazione sussistente tra il proprio dipendente, la famiglia di riferimento, e il luogo di lavoro, presenteranno progetti di flessibilità di varia natura.

Le domande di assegno straordinario “Fondi di sostegno”

L’Inps chiarisce, attraverso il messaggio 20343 del 27 ottobre, il nuovo ruolo dei Fondi di sostegno al reddito di cui all’articolo 2, comma 28, della legge n. 662 del 23 dicembre 1996 e l’adeguamento progressivo della pensione di vecchiaia delle lavoratrici, ai sensi dell’articolo 1, comma 20, della legge n. 148 del 14 settembre 2011.

L’Inps precisa che dal momento che il diritto all’assegno straordinario al reddito è subordinato al conseguimento della prestazione pensionistica al momento della cessazione della prestazione straordinaria, il diritto a pensione del lavoratore deve essere verificato al momento dell’accesso all’esodo con riferimento ai requisiti pensionistici in vigore alla data di uscita dal Fondo di sostegno.

Occupazione giovanile, svelati i piani della Provincia di Trento

La Giunta Provinciale di Trento ha approvato la manovra finanziaria per il 2012. Una manovra che prevede stanziamenti in bilancio per un totale di 4.637 milioni di euro, da utilizzarsi per favorire la crescita occupazionale e professionale, l’innovazione degli operatori imprenditoriali, la coesione sociale.

Stando a quanto contenuto all’interno della manovra, una buona parte dei fondi stanziati serviranno a sostenere l’occupazione giovanile, con discreti interventi che dovranno fungere da volano per far ripartire il mercato del lavoro per gli under 30, contrastando in tal modo la crisi occupazionale che anche all’interno dei confini della provincia di Trento ha evidentemente assunto connotati più seri in virtù delle recenti, ma prolungate, crticità nazionali e internazionali.

Inps, le modifiche introdotte al Testo Unico maternità e paternità

L’Inps, con la circolare n. 139 dello scorso 27 ottobre 2011, ha reso noto le modifiche introdotte al Testo unico maternità e paternità secondo le indicazioni contenute nel decreto legislativo n. 119 del 18 luglio 2011. In effetti, il citato decreto stabilisce modifiche agli articoli 16 e 45 del Testo Unico per la tutela e sostegno della maternità e della paternità, ossia il decreto legislativo 151/2011.

In particolare, le modifiche introdotte si riferiscono alla disciplina del congedo di maternità in caso di interruzione di gravidanza successiva al 180° giorno nonché in caso di decesso del nato al momento della nascita o nei periodi di congedo post partum (art. 16 Testo unico) in riferimento all’articolo 2 del decreto legislativo n. 119/2011 e dei riposi giornalieri “per allattamento” in caso di adozione e affidamento (art. 45 Testo unico), articolo 8 del decreto legislativo n. 119/2011.

Contributi imprese per l’innovazione delle aziende della Valle d’Aosta

La Regione Autonoma della Valle d’Aosta ha lanciato un nuovo progetto denominato “Aiuto all’Innovazione”, al fine di prevedere la concessione di contributi a fondo perduto alle aziende locali, che abbiano in mente di acquistare servizi di assistenza e di consulenza di alta gamma, nei macro settori relativi ai profili gestionali e tecnologici, incrementando così il livello di competitività delle piccole e medie imprese della zona.

L’obiettivo del progetto è, in altri termini, quello di sostenere la capacità innovativa e la potenzialità di concorrenza delle imprese industriali e artigiane locali, che possano in tal modo competere con proposte più avanzate in tutti i principali settori che formano l’economia della Regione Autonoma settentrionale.

Statuto delle imprese, approvata la proposta

Approvato alla Camera, il 3 novembre 2011, la proposta per lo statuto delle imprese: è stata licenziata definitivamente dalla Camera la proposta, già approvata in prima lettura e successivamente modificata dal Senato (AS 2626), volta a stabilire i principi che concorrono a definire lo Statuto giuridico delle imprese, con particolare riferimento alle micro, piccole e medie imprese, anche sulla scorta delle indicazioni contenute nello “Small Business Act ” adottato dall’Unione europea; infatti, si ricorda che lo Small Business Act è stato attuato con la direttiva del Presidente del Consiglio del 4 maggio 2010, che individua delle proposte di intervento in relazione ai dieci principi informatori dello Small Business Act.